Nye County (Nevada, USA)
Sugar Bunny Ranch
Clinica del dottor Kergaz (Bretagna, Francia)
New Orleans (Louisiana, USA)
Commissariato di Polizia
Zodiac
Quartiere Storyville
Mahogany Hall
Aeroporto Louis Armstrong
Creole Jazz Paradise (Bourbon Street)
Praga (Repubblia Ceca)
Manuel (Buttafuori "Sugar Bunny Ranch")
Mrs Wess (Maitress "Sugar Bunny Ranch")
La Reine / Eisheth Zenumion
Sovrintendente Harris
Lily (Prostituta dello Zodiac)
Willy (Protettore di Lily)
Lulu White (Maitress Mahogany Hall)
Jelly Roll Morton (Musicista Mahogany Hall)
Sadie Reed (Prostituta, non morta di Legba)
Baron Samedi (Non morto)
Buddy Bolden (Musicista, non morto)
Estelle
Agrat Bat Mahlat / Ingrid (Sorella di Eisheth)
Ernest Joseph Bellocq (Fotografo)
Portfolio di Bellocq
Anello di Samael
04/05/2019
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Nicola Genzianella
Copertina: Enea Riboldi
Il tenente Michelle Duprez della polizia di Las Vegas è alla disperata ricerca della sorella Carmen, scomparsa ormai da settimane. Le sue ultime tracce portano allo "Sugar Bunny Ranch" di Nye County, Nevada, e solo grazie ai metodi poco ortodossi dell'amico Jim Fajella Michelle scopre che Carmen è stata rapita da una pericolosa e temuta maîtresse che si fa chiamare "La Reine".
Nel frattempo Kurjak prende privatamente contatti con Araxe ed il dottor Armand Kergaz, specializzato in oncologia, sulla strana tosse che da mesi sembra non riuscire a passare, e Harlan viene invece avvicinato dalla Succuba Eisheth Zenumiun, che sfruttando i suoi enormi poteri di fascinazione riesce a plagiare la volontà del dampyr allontanandolo dal Teatro dei Passi Perduti.
Le indagini di Michelle e Fajella per scoprire l’identità della Reine li conducono a New Orleans. Dopo essere stata respinta dalla polizia locale, Fajella riesce a ottenere un'informazione cruciale da Lily, una prostituta dello Zodiac. La Reine si fa chiamare la nuova regina di Storyville, è una strana ragazza dagli occhi che cambiano colore, che talvolta sembrano essere luminosi al buio come quelli dei gatti, oltretutto sembrava parlare una lingua sconosciuta e appartenere ad una etnia mai vista prima. Secondo Lily è possibile ritrovare il suo locale, il Mahogany Hall, in quello che una volta era il vecchio quartiere a luci rosse Storyville di New Orleans.
Fajella intuisce che la situazione è molto pericolosa e decide di proseguire tenendo Michelle da una parte, si incammina tra le strade di New Orleans ma dopo poco è proprio lui ad essere agganciato da una ragazza bellissima e dagli occhi che brillano nel buio. Si tratta di C-Mell, che conduce l'ex poliziotto al bordello dove lavora, il Mahogany Hall. Il nome richiama a Fajella il mitico bordello un tempo appartenuto a Lulu White, chiuso oltre un secolo fa e definitivamente abbattuto nel 1965.
Nel frattempo in Bretagna Tesla raggiunge Kurjak e viene messa al corrente della malattia di Kurjak. Tuttavia il dottor Kergaz consiglia a Kurjak di unirsi a Tesla per recuperare Harlan, che non ha lasciato tracce dopo il suo incontro con Eisheth, ma al termine di quella missione dovrà necessariamente tornare alla clinica e iniziare immediatamente i cicli di cure.
A New Orleans invece Michelle Duprez non segue il consiglio di Jim e si mette alla ricerca del bordello dove crede possa essere stata condotta sua sorella Carmen. Si incammina così per le strade del quartiere Storyville ma viene avvicinata poco dopo dal musicista Jelly Roll e da Sadie Reed, che conducono la ragazza al Mahogany Hall.
Una volta all’interno, Michelle scopre con sorpresa la vera identità della Reine: si tratta della succuba Eisheth Zenumiun. In quel medesimo locale ritrova anche Harlan, ma la sua volontà è ormai del tutto soggiogata da Eisheth. La succuba sembra avere ogni cosa sotto controllo, ma è solo un’illusione. Si abbandona allora al racconto dettagliato di ciò che accadde al vero Mahogany Hall nel secolo scorso, e di come quel luogo sia intimamente legato alla sua stirpe.
Il Mahogany Hall era uno dei locali più in voga nella New Orleans dei primi del Novecento, gestito dalla maîtresse Lulu White, che sceglieva personalmente le sue ragazze secondo un criterio ben preciso, tutte dovevano avere almeno una goccia di "sangue nero" nelle vene. Mai avrebbe pensato di fare eccezioni. Ma una sera si presentò da lei una ragazza bellissima, bionda e dagli occhi chiari. Si faceva chiamare Ingrid, ma il suo vero nome era Agrat Bat Mahlat, una delle succube predilette del principe infernale Samael. Secondo la leggenda, Samael l’avrebbe posta a dominio delle genti del nord: cimbri, galli, teutoni, geti… In circostanze normali, una come Ingrid sarebbe stata respinta da Lulu White, ma il suo potere di fascinazione era tale da annullare ogni resistenza. E così, venne accolta a lavorare al Mahogany Hall.
Ingrid sembrava riscuotere molto successo tra le ragazze del locale: Chippie McKee, Emma Sears, Clara Miller, Estelle Russell, Sarah Levy... ma anche tra i clienti più o meno facoltosi che frequentavano il bordello, come il fotografo Ernest Joseph Bellocq famoso per aver fotografato e pubblicato alcune di quelle ragazze.
Poi accadde che nel 1917 per evitare che i soldati si abbandonassero a piacere illeciti, il governo statunitense decise di proibire le case di piacere, rendendo vano il tentativo del sindaco di New Orleans di opporsi a quella legge. Molti di quei locali tentarono di rimanere aperti in maniera clandestina, ma l'unico che riuscì veramente a resistere fu il Mahogany Hall, grazie ai poteri di illusione del Maestro della Notte Legba, che rendeva invisibile il locale agli occhi delle forze dell'ordine.
Tuttavia Legba non gestì il Mahogany Hall di persona, ma delegò il suo braccio destro conferendo lui speciali poteri grazie a porzioni di materiale organica del Maestro della Notte. Era uguale a lui anche fisicamente, ed il suo nome era Baron Samedi, il signore dei cimiteri. Ma Samedi non si limitava ad amministrare il locale e si concedeva delle libertà uccidendo e sgozzando alcune delle ragazze, finendo per scontrarsi con Bellocq quando questo lo sorprese dopo un orribile omicidio, e con Ingrid, che riuscì a tenere testa al non morto grazie ai suoi poteri succuba, minacciandolo di raccontare tutto a Legba.
La situazione degenerò. Bellocq abbandonò il locale, seguito poco dopo da Lulu White. Le ragazze, invece, seguirono il consiglio di Ingrid, che decise di lasciare il Mahogany Hall portando con sé molte di loro in uno dei mondi intermedi del Multiverso. La via di fuga fu offerta da un’entità misteriosa nota come l’Uomo Nero, o Benvolio il Prestigiatore, che riuscì a condurle in una delle dimensioni parallele. Da quel momento, di loro si persero le tracce.
Eisheth, in quel periodo prigioniera della maledizione di Mandhur, decide di scoprire il mistero legato alla sorella solo che ha raggiunto la libertà, e per farlo ha nuovamente deciso di rinnovare i fasti del Mahogany Hall, con Legba ormai fuori dai giochi, ma con Ingrid/Agrat dispersa chissà dove. Tuttavia Baron Samedi è ancora attivo ed in circolazione, e deciso a far valere i suoi diritti suo nuovo Mahogany Hall, ha deciso di rapire alcune ragazze, tra queste c'era proprio Carmen Duprez.
Per saperne di più Harlan sacrifica la non morta Sadie Reed, ottenendo da lei un flebile collegamento col Creole Jazz Paradise, un legale di New Orleans situato a Bourbon Street, e di li a poche ore si ricongiungono anche con Kurjak, che aveva ricevuto quella informazione direttamente da Samael di fronte alla Scacchiera del Destino nella Casa ai due Serpenti.
Eisheth affronta di petto Baron Samedi presentandosi nel suo ufficio, mentre Harlan e Michelle riescono a scoprire il nascondiglio delle prigioniere. Michelle ritrova sua sorella Carmen, ma prima devono affrontare un piccolo branco di non morti.
La storia prosegue su Dampyr 231.
NOTE
La storia prosegue su Dampyr 231. Ulteriori annotazioni sono rimandate nella storia successiva.
In Arancione sono segnalati i link esterni dei personaggi realmente esistiti comparsi in questa storia.
Il musicista Buddy Bolden, il mitico inventore del jazz che non incise mai un disco e finì in manicomio nel 1905, venne trasformato in non morto da Legba.
Baron Samedi, figura enigmatica già apparsa nella serie in Dampyr 16, viene affrontato da Harlan in Dampyr 231.
Eisheth Zenumium sfodera il suo potere di fascinazione su Harlan come aveva promesso nel finale di Dampyr 188, e ribadito da Naaman in Dampyr 219.