La Scacchiera del Destino è un set di scacchi magici di proprietà del principe infernale dei seduttori Samael. Possiede le medesime caratteristiche di una scacchiera da tavolo, con la differenza che i pezzi sono rappresentati da creature infernali. È possibile rinchiudere un essere vivente nella scacchiera, rappresentato nella plancia come una pedina a sua immagine. Il prigioniero viene attaccato dalle altre creature e quando sta per soccombere il pezzo corrispondente diventa trasparente e intangibile.
Viene utilizzata da Nergal per rinchiudervi Nikolaus, Jan Obrazek e Harlan Draka. Tesla si reca alla Casa ai Due Serpenti per soccorrere i suoi compagni, ma finisce per sfidare Samael in una partita in cui, senza rendersene conto, manovra i pezzi contro Harlan e gli altri. Nonostante la sconfitta di Tesla e la minaccia imminente sulle vite dei prigionieri, l’arrivo di Caleb Lost e il potere della sua luce ribaltano la situazione: Harlan e Nikolaus riescono a mettersi in salvo, mentre la scacchiera viene distrutta. (Dampyr 12).
La scacchiera, o forse una differente versione di essa appartenente a Nergal, viene inquadrata mentre Nergal e Nikolaus discutono su come creare scompiglio a Praga per danneggiare Caleb Lost (Dampyr 217).
Samael invita Kurjak a giocare alla Scacchiera con lui. Il principe infernale afferma che non è importante conoscere le regole, e che ci si deve affidar al destino. Conclude dicendo che i pezzi sono vivi, e permette a Kurjak di portare un pezzo con se. Il soldato sceglie un pedone che richiama le fattezze di Nyarlathotep (Dampyr 230 e 231).