Three Forks (Arkansas, USA)
Piantagione di cotone (Helena, Arkansas, USA)
Green Creek Bridge (Jackson County, Arkansas, USA)
Jackson (Mississipi, USA)
Municipio
Jackson General Hospita
Sunny Motel
Cimitero di Hazlerust (Mississipi, USA)
Prigione della Contea di Gillsburg
Statale 27, incrocio tra Hazleurst e Crystal Spring
Palude di Gillsburg
Fiume Mississipi
Villa di Legba
Polizia di Gillsburg: Harry Duquesne (Sceriffo), Wyatt Cooper (Agente), Rufus Lockwood (Agente), Tony (Agente)
Robert Johnson (Musicista)
Sonny Boy (Musicista)
Billy (Ladro di auto)
Charles "Wonder Boy" (Giovane musicista)
Danny Thompson "Rainy Day" (Anziano musicista)
Jimmy Shines (Amico di Robert Johnson)
Leonard Bass (Ex tecnico del suono Swamp Lizard)
Baron Samedi (Non morto)
Ashanti (Non morta)
Weir (Produttore discografico)
Estella Robbins (Ultima compagna di Robert Johnson)
05/07/2001
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Nella prima parte di questa storia (Dampyr 15), Harlan riesce a confermare la presenza di Legba nei dintorni di Gillsburg, scoprendo come il Maestro della Notte sia legato a una trama oscura che coinvolge gli Swamp Lizard: la band rock blues, precipitata nel 1975, era stata trasformata in un manipolo di non morti al servizio del demone vudù. Dopo aver affrontato e neutralizzato alcuni dei vampiri legati a Legba, Harlan e Kurjak diventano però il nuovo bersaglio dello sceriffo Duquesne. Deciso a sviare l’attenzione dalla verità, Duquesne li accusa dei massacri compiuti dai non morti, trasformando la loro caccia al male in una fuga disperata dalle autorità locali.
Per sfuggire dalla polizia di Gillsburg Harlan e Kurjak si rifugiano in una piantagione di cotone presso Helena in Arkansas, con loro anche "Wonder Boy" e "Rainy Day". In particolare è il giovane musicista Blues a voler mettersi sulle tracce di Legba per scoprire il mistero legato alla morte del famoso musicista Robert Johnson. Di questo si disse che strinse un patto col demonio ad un incrocio, proprio come lui stesso specifica nella sua canzone "Crossroad Blues".
Una sera allo scopo di rubare segreti del blues a Ike Zimmerman, che si dice avesse imparato il suo sound suonando a mezzanotte sulle pietre tombali dei cimiteri, Johnson seguì il suo isolo in tutto e per tutto e una notte si intrufolò nel Cimitero di Hazlehurst. Fu in quell'occasione che Johnson incontrò Baron Samedi, il signore dei cimiteri, che a sua volta lo indirizzò dal suo padrone Legba consigliandoggli di attenderlo all'incrocio sulla Statale 27, all'incrocio tra Hazleurst e Crystal Spring. Johnson seguì il consiglio, e poche ore dopo incontro il demonio Legba, che accettò di stringere un patto col musicista. Johnson firmò un contratto col sangue: per lui un contratto discografico che lo rese immortale. A metterlo in atto fu un produttore discografico di nome Weir, che ammise di aver accettato dietro pressione di un tale, un nero alto benvestito e coi baffetti, ovvero la descrizione di Legba. Tuttavia nel 1937, quando Johnson tentò di ribellarsi al Maestro della Notte per amore di Estella Robbins, una prostituta sotto il controllo di Legba, il musicista decretò la propria fine col demone che fece eliminare entrambi senza esitazioni.
Nel frattempo lo sceriffo Harry Duquesne, segretamente alleato di Legba, si mette sulle tracce di Harlan e Kurjak. Per nascondere la verità, Duquesne li accusa di essere complici degli Swamp Lizard, alimentando i dubbi del suo vice, Rufus Lockwood. Duquesne incarica Rufus di rintracciare Legba, ma il poliziotto intuisce presto di avere a che fare con un giro di affari loschi e comincia a nutrire sempre più sospetti.
Mentre la tensione cresce, Harlan e Kurjak dopo aver eliminato la non morta Ashanti si dirigono alla villa di Legba, ma vengono intercettati dagli agenti di Jackson. Nello scontro Harlan rimane ferito, mentre Kurjak riesce a mettersi in salvo grazie all’aiuto di Rufus. Ricoverato al Jackson General Hospital, Harlan diventa bersaglio di sicari agli ordini di Duquesne, ma ancora una volta Kurjak e Rufus riescono a salvarlo e a farlo fuggire.
I tre tendono quindi un agguato a Legba e ai sicari dello sceriffo: nello scontro finale il Maestro della Notte viene eliminato, mentre Wyatt Cooper, collega di Rufus, apre finalmente gli occhi sulla corruzione di Duquesne.
NOTE
In questa storia non compare Tesla.
Legba è il 5° Maestro della Notte ucciso da Harlan.
Di Legba e Baron Samedi se ne riparlerà in Dampyr 230
I poliziotti Wyatt e Rufus tornano in Dampyr 279.
NOTE SUGLI AUTORI
11° storia per Mauro Boselli, alla seconda parte della sua 2° storia doppia.
5° storia per Maurizio Dotti, alla seconda parte della sua 2° storia doppia.