Gillsburg (Mississipi, USA)
"Crossroad Motel"
Palude di Gillsburg
Yazoo Place
Charley "Wonder boy" (Giovane bluesman)
Danny "Rainy day" Thompson (Anziano bluesman)
Swamp Lizard: Benny (Tastierista) Roger Sheldon (Frontman), Lana Loring (Corista), Cassie Wilson (Corista), Artemus Lomax (Batterista), Don Harrison (Seconda chitarra), Vance Delormes (Bassista)
Simon Zane e Lonnie Gradi (Piloti degli Swamp Lizard)
Leonard Bass (Ex tecnico del suono Swamp Lizard)
Jim e Mary (giovane coppia al Crossroad Motel)
Polizia di Gillsburg; Harry Duquesne (Sceriffo), Wyatt (Agente), Rufus (Agente), Tony (Agente)
Legba (Maestro della notte)
05/06/2001
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Gillsburg, Mississippi, 1975. L’aereo che trasporta la celebre band blues conosciuta come gli Swamp Lizard precipita nei pressi della cittadina. Nell’impatto muoiono diversi membri del gruppo; pochi sopravvivono, mentre altri spariscono nel nulla, forse inghiottiti dalle paludi e dalle sabbie mobili. Ma la verità è un’altra: molti di coloro che uscirono vivi dal disastro vennero raggiunti e trasformati in non morti dal Maestro della Notte Legba, noto anche come Maître Carrefour, il demone vudù dei crocicchi, signore delle strade e dei confini invisibili.
Gillsburg, oggi. Harlan e Kurjak arrivano nella cittadina del Mississippi per rintracciare il Maestro della Notte, che secondo le loro fonti sarebbe ancora attivo. Entrano in un bar locale e fanno casualmente la conoscenza dell’anziano bluesman Rainy Day e del suo giovane protetto, Charley “Wonder Boy”. Parlando degli Swamp Lizard, il vecchio consiglia loro di recarsi allo Yazoo Place, un locale dove si dice si esibisca ancora Lana Loring, ex corista della band e una delle pochissime sopravvissute al disastro aereo.
Mentre la cantante è sul palco e si esibisce, la situazione degenera nel giro di pochi minuti. A fare irruzione nel locale sono Roger Sheldon, Cassie Wilson, Artemus Lomax e Don Harrison — ex membri degli Swamp Lizard dati per morti da decenni — che in un istante scatenano il pandemonio. Accecata forse dalla gelosia e dall’invidia, Cassie Wilson uccide brutalmente Lana Loring.
Harlan interviene senza esitazione e riesce a eliminare Simon Zane e Lonnie Grady, i due ex piloti della band, anch’essi apparentemente trasformati in non morti. Roger Sheldon e gli altri, però, riescono a fuggire, lasciandosi alle spalle solo sangue e cadaveri.
Pochi minuti dopo giungono sul posto le forze dell’ordine. Per lo sceriffo Harry Duquesne non ci sono dubbi: i responsabili della carneficina sono i “due europei” — Harlan e Kurjak — visti da alcuni testimoni allontanarsi in fretta subito dopo la strage. Le voci sul ritorno degli ex membri degli Swamp Lizard vengono liquidate come deliranti fantasie. O forse lo sceriffo nasconde qualcosa?
Nel frattempo, Roger Sheldon e gli altri non morti legati alla band si riuniscono presso Vance Delormes, altro ex membro degli Swamp Lizard sopravvissuto allo schianto. Nella stessa palude in cui nel 1975 si “schiantarono” e morirono, organizzano una macabra reunion: un ultimo concerto per suonare una nuova, blasfema versione di Born in the Bayou.
Sebbene non invitati, anche Harlan e Kurjak raggiungono il luogo dell’evento, decisi più che mai a catturare Roger Sheldon per risalire finalmente al suo Maestro della Notte, Legba, rimasto fino a quel momento nell’ombra. Il concerto si trasforma presto in un inferno di fuoco e piombo. Nello scontro finale, molti non morti e lo stesso Vance Delormes periscono tra le fiamme, mentre Wonder Boy e Rainy Day vengono tratti in salvo.
La mattina seguente, lo sceriffo Duquesne arriva sul luogo del disastro. Per lui non restano più dubbi: anche questa volta, dietro al massacro, ci sono Harlan e Kurjak. La caccia all’uomo per i due stranieri è ufficialmente aperta.
Continua su Dampyr 16
NOTE
Seguito e conclusione di questa storia in Dampyr 16
In questa storia non compare Tesla
La band degli Swamp Lizard è chiaramente ispirata ai Lynyrd Skynyrd, alla quale accadde qualcosa di analogo, un incidente aereo nel 1977.
NOTE SUGLI AUTORI
10° storia per Mauro Boselli, 2° storia in due parti.
4° storia disegnata da Maurizio Dotti, alla sua 2° storia doppia.