Naaman (di Corrado Roi, Dampyr 219)
Naaman, o Naamah, è una demonessa Succuba che obbedisce e lavora per Samael, il principe dei seduttori. E' la regina della marca orientale del mondo e di ogni perversione, oltre che pericolosa mentitrice e arrivista. E' infatti gelosa del rapporto delle altre succube col principe infernale, e non ci pensa due volte ad organizzare complotti e macchinazioni per togliere di mezzo chi ritiene di intralcio.
Viene citata per la prima volta in Dampyr 168 a proposito di come il principe infernale Samael distribuì le quattro succube sulla terra.
Viene citata una seconda volta, ma come Naahmah (Dampyr 193).
Compare per la prima volta nel palazzo di Samael, ai confini del Multiverso, dove trama un complotto ai danni di Tesla e Meridiana, viste da lei come rivali pericolose in amore. Tuttavia, il suo piano viene presto scoperto da Samael, che, furioso, promette di punirla severamente (Dampyr 219).