Tanz Akademie (Krahengipfel, Turingia) --- Zona d'Ombra
Morlov Tanz Akademie (Norimberga)
Casa di Marlene Berger (Norimberga)
Clara e Franz
Sam Smith, Martha (Genitori di una giovane allieva)
Miss Striger-Larsen (Governante Tanz Akademie)
05/11/2019
Testi: Giorgio Giusfredi
Disegni: Alessio Fortunato
Copertina: Enea Riboldi
Dopo la folle avventura vissuta a Carcosa, Harlan rimane con Ann, ed insieme raggiungono Norimberga, il luogo dove Ann visse la propria infanzia, nella "Morlov Tanz Akademie" della strega regina Helena Morkov, in realtà un covo dove insieme al satanista Augustus Kemp, venivano allevate giovane ballerine sulle quali erano testati i loro poteri da esp. Per Ann quel periodo rappresenta una ferita ancora aperta, e nonostante Harlan abbia sconfitto per sempre Helena Morkov (Dampyr 13), per la veggente l'orrore è ancora reale.
A Nrimberga Ann confessa a Harlan i dettagli della sua fuga. Una notte del 1946, grazie all’aiuto della sua migliore amica Marlene Berger, riuscì a scappare attraverso una finestra. Marlene, invece, fu catturata da una governante e ricondotta all’interno dell’Istituto. Da quel momento, le loro strade si divisero per sempre, e le due bambine non si rividero mai più.
Ann, accompagnata da Harlan, si introduce nella vecchia casa di Marlene, oggi in rovina. Lì trova il diario della sua amica e riesce in qualche modo a ristabilire un contatto con lei. Poco dopo, l’incontro con un vicino di casa rivela una verità sconvolgente. Marlene, sopravvissuta all’Istituto e divenuta allieva della Strega Regina, dopo la morte di Helena ha rilevato la struttura, trasferendola in una remota località sui monti della Turingia. Lì con ogni probabilità ha continuato l’opera della sua maestra, soggiogando completamente le ragazze, come faceva un tempo Helena.
Kurjak e Tesla si uniscono a Harlan e Ann, e insieme si infiltrano nella nuova sede dell’Accademia. Kurjak riesce a raggiungere la stanza di Marlene, dove si manifesta una versione onirica della bambina che era un tempo, una proiezione emanata a distanza dalla donna. Marlene confessa al soldato di non possedere veri poteri da strega: forse le sue capacità limitate derivano dal legame profondo che un tempo la univa ad Ann, la notte della loro tentata fuga. Afferma che il suo ruolo come direttrice è nobile e distante dagli scopi oscuri di Helena Morkov, ma ammette che qualcosa di sinistro si sta nuovamente risvegliando.
Durante una rappresentazione delle ragazze, Ann perde il controllo dei suoi poteri e, involontariamente, evoca le Erinni. Queste scatenano il caos in sala. Harlan, però, non può colpire senza rischiare di ferire le innocenti ragazze, ed è costretto a tergiversare.
Alla fine, il vero nemico si rivela: è il figlio di Helena Morkov, colui che ha orchestrato il ritorno di Ann all’Istituto. In un combattimento furioso, Harlan, Kurjak, Tesla e Ann riescono a sconfiggerlo.
Nel finale, Ann riesce a vedere ancora una volta Marlene — o meglio, la sua proiezione — e comprende che, probabilmente, l’amica era morta da tempo.
NOTE
Kurjak è ormai completamente guarito dal carcinoma.
Kurjak conferma inoltre che lo scrittore Ambrose Bierce è ospite di Ann Jurging, ma non compare nella storia.
Non viene rivelato ne il nome, ne chi sia il padre del figlio di Helena Morkov. Forse Augustus Kemp.