Miklos Kurjak (di Fabio Bartolini, Dampyr Speciale 5)
Miklos Kurjak è il padre di Emil Kurjak. Di origine Serbo-Bosniaca, ha vissuto e continua a vivere la sua vita nel villaggio di Traska. Miklos scelse il nome Emil perché amava le storie di Strid Lindgren e poi perchè amava il romanzo "Emil e i detectives".
Da sempre fortemente legato alla sua terra, Miklos possiede un legame speciale con lo Stari Most, lo storico ponte di Mostar che per lui ha sempre rappresentato moltissimo. E' li infatti che conobbe la sua compagna, la madre di Kurjak, ed è sempre lì che tornò alcuni anni dopo assieme al figlio Emil raccontandogli del leggendario angelo invisibile che sorregge quel ponte.
Con lo scoppio della guerra e la partenza di Emil dal villaggio decide di rimanere a Traska assieme al resto della famiglia e agli altri nipoti, fino a quando, poco dopo il termine della conflitto Jugoslavo, decide di organizzare una storica resistenza contro la famiglia rivale dei Kovash, protagonista di rapimenti e omicidi per favorire i sadici esperimenti della Temsek (Dampyr 11).
Alcuni anni dopo, nel 2009, ha un grave problema di salute e come ultimo desiderio sceglie, col parere contrario di tutti i suoi cari di visitare per un'ultima volta lo Stari Most. Ma è proprio grazie al ritorno in quel luogo e alla rievocazione dei ricordi legati ad esso che le sue condizioni di salute di colpo sembrano migliorare (Dampyr Speciale 5).
Breve comparsa nel flashback di Kurjak (Dampyr 180).
Altra comparsa in flashback in Dampyr 258.