Generale Zefon (di Alessandro Baggi, Maxi 4.3)
Il Generale Zefon è un agente infernale dell'Altra parte. Forse coinvolto nei piani di Nergal, di sicuro interessato a piani di conquista sulla terra e sulla Dimensione Nera. Possiede una schiera non troppo numerosa di demoni, tra cui Gortin, Drotan e Mognum e Demoni di rango inferiore.
Zefon è una figura di rilievo nella gerarchia infernale, un essere dall'aspetto umanoide ma privo di testa, che porta il proprio capo impiantato su un bastone che impugna costantemente nella mano destra. La sua ossessione principale è la ricerca del profumo perfetto, un'essenza capace di far impazzire gli esseri umani, considerata da lui di inestimabile valore (Maxi 4: L'essenza della follia).
Successivamente, Zefon viene convocato dalla classe dominante della Dimensione Nera, la casta sacerdotale, per soffocare la guerra civile in corso. Accettando l'incarico, fornisce truppe e prende rapidamente il controllo della situazione, ponendosi come un elemento chiave nella repressione della Resistenza. Tuttavia, nel corso della battaglia, subisce un duro colpo: il Cannone di Luce di Harlan lo colpisce pesantemente, causandogli la perdita del bastone, e quindi della sua testa (Dampyr 182).
La testa di Zefon ricrescerà attraverso un cordone ombelicale per poi essere nuovamente posizionata su un bastone. Nella seconda fase della guerra mantiene un ruolo più defilato a vantaggio di Straygor tentando in ultimo di favorire l'assalto dell'Armata del Caos di Alastor. Viene per questo punito da Iblis, che lo decapita posizionando corpo e testa in mondi differenti (Dampyr 183).