04/08/2012
4.1 - Operazione Viper (di Diego Cajelli e Marco Santucci)
4.2 - Urla dal profondo (di Diego Cajelli e Giuliano Piccinino)
4.3 - L'essenza della follia (di Diego Cajelli e Alessandro Baggi)
Isola di Cayo estrellita (Mar dei Caraibi)
Washigton D.C.
Brad, Janet (Membri Progetto "Free Life")
Prof. Frank Olson (Responsabile Progetto "Free Life")
Manny, Eddie (Ricercatori Temsek)
Capitano Stevens (Capitano cargo "Aldebaran")
Tony, Evan, Bob (Equipaggio cargo "Aldebaran")
Dillon (Agente CIA)
Progetto "Free Life"
Cargo Aldebaran
Seguendo le ultime tracce della Temsek (Dampyr 115), Caleb Lost riesce a penetrare nel sistema informatico della multinazionale, ottenendo informazioni di grande valore. Dai dati recuperati emerge che la Temsek, tramite una società di copertura, ha acquistato un’intera isola nel Mar dei Caraibi: Cayo Estrellita, situata a poche miglia dalle Isole Cayman.
Ufficialmente, sull’isola è in corso un esperimento sociale ed ecologico che coinvolge un piccolo villaggio e una ventina di volontari decisi a vivere in totale isolamento, senza elettricità né tecnologia, riducendo al minimo l’inquinamento e l’impatto ambientale e rinunciando a qualsiasi contatto con il resto del mondo. In realtà, all’insaputa degli stessi partecipanti, la Temsek sta conducendo un misterioso esperimento sotto la direzione del professor Frank Olson.
A bordo del cargo Aldebaran, comandato dal capitano Stevens, Harlan e Kurjak si dirigono verso le Bahamas con l’intenzione di raggiungere Cayo Estrellita e mettere in salvo gli abitanti dell’isola. A complicare la missione vi è però l’arrivo di un potente uragano, che minaccia la sopravvivenza di chiunque si trovi sull’atollo.
Giunti sul posto, Harlan e Kurjak, affiancati da Bob, membro dell’equipaggio dell’Aldebaran, iniziano a evacuare gli abitanti dell’isola utilizzando una scialuppa di salvataggio. Tra coloro che vengono tratti in salvo vi è anche Frank Olson, apparentemente del tutto ignaro della reale natura dell’esperimento.
Quando ormai sembra che tutti siano al sicuro a bordo del cargo, la situazione precipita improvvisamente: i partecipanti al progetto iniziano a trasformarsi in creature mostruose e prive di controllo, scatenando una feroce aggressione contro l’equipaggio dell’Aldebaran.
Ad Harlan e Kurjak non resta che affrontare quelle creature impazzite, mentre la Temsek e la NEA tentano con ogni mezzo di impedire che il progetto venga scoperto. Per cancellare ogni prova dell’esperimento, le due organizzazioni ottengono l’appoggio della CIA e organizzano la distruzione dell’Aldebaran.
Il cargo viene quindi colpito e affondato da un missile da crociera lanciato da una base militare americana. Harlan, Kurjak e i pochi superstiti dell’equipaggio riescono però ad abbandonare la nave appena in tempo, mettendosi in salvo su una scialuppa mentre l’Aldebaran scompare tra le onde del mare in tempesta.
NOTE
Non compare Tesla.
Questa storia possiede una struttura simile e si ricollega in qualche maniera a Dampyr 115.
NOTE SUGLI AUTORI
23° storia scritta da Diego Cajelli.
3° storia disegnata da Marco Santucci.
Halleck Island (Maine, USA)
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Tom, Jeff, Edgar, Capitano Scott (Equipaggio Orion)
Stanley Dobson (Pescatore)
Louis Creed (Pescatore)
Roland Lebay
Silverbird (Sceriffo di Halleck Island)
Ellie, Rachel (Studentesse)
Vedova Trenton
Perkins (Protettore del tesoro) 130 135 141
Ben (Vecchio al bar)
Dottor Pascow
Jim (Medico Hospital Halleck Island)
Nave da recupero "Orion".
Veliero "Graceland"
Croce di Huntingdon
Harlan parte da solo per Halleck Island, una piccola isola al largo delle coste del Maine, negli Stati Uniti. Il motivo della sua indagine è una misteriosa serie di morti avvenute in quel tratto di mare, apparentemente collegate alla Graceland, un veliero britannico che nel 1641 trasportava coloni inglesi diretti nel Nuovo Mondo. La nave avrebbe dovuto raggiungere la colonia di Plymouth, ma affondò durante una violenta tempesta non lontano da Halleck Island.
Da allora il relitto è circondato da un'aura di mistero. I marinai raccontano di udire inquietanti urla provenire dal fondale e numerosi incidenti sembrano colpire chiunque tenti di recuperare la nave. L'ultimo riguarda Jeff, un palombaro della nave da recupero Orion, impegnata nell'esplorazione del relitto. Mentre cammina sul fondo del mare, Jeff è convinto di aver visto una misteriosa figura che colpisce il suo scafandro, provocandone la rottura e il conseguente allagamento. Quando i compagni riescono a riportarlo in superficie, possono soltanto constatarne la morte.
Nel corso delle indagini Harlan incontra Roland LeBay, un eccentrico studioso del folklore locale. Secondo LeBay, tutti gli incidenti avvenuti in quel tratto di mare sarebbero riconducibili al relitto e, soprattutto, al misterioso tesoro che la nave trasportava: il leggendario Oro dei Puritani, un carico che si dice sia gravato da un'antica maledizione. Sebbene l'uomo appaia inizialmente come uno studioso stravagante, le sue teorie finiscono per convincere Harlan.
Quella stessa notte un nuovo episodio sconvolge Halleck Island. Durante una festa sulla spiaggia, un'entità spettrale emerge dal mare e massacra cinque giovani. Richiamato dalle grida, Harlan interviene immediatamente, ma può soltanto constatare di trovarsi di fronte a una creatura soprannaturale. Lo spettro, infatti, si dimostra completamente immune perfino al sangue di Dampyr, lasciando intuire che il mistero della Graceland nasconda un avversario molto diverso da quelli affrontati fino a quel momento.
La soluzione del mistero arriva quando Harlan comprende che all'origine dei recenti attacchi vi è il furto di uno dei reperti recuperati dal relitto della Graceland. Si tratta della Croce di Huntingdon, un antico e prezioso manufatto appartenuto ai Puritani inglesi, al quale la leggenda attribuisce il potere di evocare demoni provenienti da altri mondi.
Insieme a Silverbird, Harlan recupera la croce dal magazzino in cui è custodita e si dirige in scialuppa verso il relitto. Quando la creatura torna ad attaccare, il Dampyr si immerge fino al fondale per riportare il manufatto a bordo della Graceland. Non appena la croce viene ricollocata al suo posto, lo spettro svanisce nel nulla, ponendo fine alla maledizione che per secoli aveva avvolto il relitto.
NOTE
In questa storia non compaiono vampiri ne Maestri della Notte.
NOTE SUGLI AUTORI
24° storia scritta da Diego Cajelli.
10° storia disegnata da Giuliano Piccinino.
Grasse (Francia meridionale)
Palazzo Novelli (Parco)
Bottega di Louis Blanchard
Vecchia cantina
Palazzo di Zefon
Daniel, Clément (Amici di Blancard)
Auguste Novelli (Maître parfumeur)
Léa Novelli (Figlia di Auguste Novelli)
Felicie Morrel (Giovane ragazza uccisa)
Ricettario di Novelli
Durante una normale passeggiata notturna tra le vie di Praga, Harlan e Kurjak incontrano Nikolaus. Dopo un cordiale scambio di battute, Nik inizia a parlare del vecchio Jindrich, un artigiano praghese che possedeva una bottega. Era un ottimo artigiano e lavorava la pelle con grande maestria, i suoi guanti erano apprezzati da chi poteva permetterseli. Fu inoltre il primo a farsi inviare da Grasse, in Francia, i primi guanti profumati. In quella località, infatti, le concerie erano le uniche in grado di profumare il cuoio, dando origine a una vera e propria industria del profumo che avrebbe trasformato la città nella capitale mondiale della profumeria.
Il discorso di Nikolaus, apparentemente privo di significato, si interrompe bruscamente e lui si congeda dai due. Secondo Harlan, però, Nik voleva comunicare loro qualcosa senza farlo esplicitamente. Dopo un breve colloquio con Caleb Lost, i due decidono quindi di partire alla volta della cittadina francese. Il discorso di Nikolaus è stato piuttosto vago, ma il riferimento a Grasse sembra essere tutt'altro che casuale.
Secondo la cronaca dell'epoca, nel 1865 Grasse fu teatro di una serie di cruenti omicidi, commessi nell'arco dei quindici anni precedenti da Auguste Novelli, il cosiddetto profumiere pazzo. L'uomo aveva legato e torturato decine di ragazze, per poi ucciderle e dissanguarle. Prima di essere scoperto, Novelli morì insieme alla figlia Léa nell'incendio della loro villa.
Giunti nella cittadina francese, Harlan e Kurjak scoprono che una ragazza è stata uccisa proprio la sera precedente e con le stesse modalità degli omicidi avvenuti oltre un secolo prima. La ricerca dell'assassino, insieme a una telefonata ricevuta da Harlan da parte di Nikolaus, conduce i due nella bottega di Luis Blanchard, maître parfumeur.
Blanchard è conosciuto a Grasse come uno dei pochissimi artigiani ancora in grado di distillare ed elaborare manualmente i profumi secondo gli antichi metodi. Dietro l'apparenza tranquilla di un artigiano di mezza età si nasconde però un oscuro segreto: il suo vero nome è Gortin, un agente infernale inviato sulla Terra dal generale Zefon delle schiere infernali per assistere Auguste Novelli nelle sue ricerche.
Novelli era ossessionato dalla ricerca del profumo perfetto e, sotto l'influenza di Gortin, aveva iniziato a distillare e dissanguare l'essenza ottenuta da giovani ragazze brutalmente uccise. Il compito di Gortin era quello di suggerire e ispirare il profumiere pazzo, affinché riuscisse a portare a compimento il vero scopo della missione: creare un profumo perfetto per le schiere infernali, capace di far impazzire gli esseri umani al semplice contatto. Sarebbe stata l'arma ideale per preparare la conquista dell'umanità da parte delle forze infernali.
Novelli, tuttavia, si spinse troppo oltre, uccidendo numerose ragazze innocenti e attirando così l'attenzione della polizia. Durante un blitz, il profumiere impazzì completamente e provocò l'incendio della propria villa lanciando una bottiglia di etere, rimanendo ucciso insieme alla figlia Léa.
Prima che il ricettario di Novelli venisse distrutto dalle fiamme, Blanchard riuscì a recuperarlo e a portarlo in un luogo sicuro. La sua missione avrebbe dovuto quindi proseguire sulla base dell'esperienza acquisita e delle informazioni contenute nel ricettario. Gortin, però, rimase tra gli uomini per così tanto tempo da arrivare a "dimenticare" la propria vera natura, continuando a vivere sulla Terra sotto l'identità di Luis Blanchard.
Il generale Zefon, al contrario, non ha dimenticato la missione. A distanza di oltre un secolo decide di riprendere in mano la questione e invia sulla Terra due demoni, Drotan e Mognub, con il compito di tallonare e incalzare Blanchard affinché porti finalmente a termine l'incarico che gli era stato affidato. Sono proprio loro ad aver ucciso la giovane ragazza, convinti che il delitto possa in qualche modo favorire le ricerche di Gortin.
Blanchard, tuttavia, finge soltanto di assecondare i due demoni e non è affatto convinto di voler portare avanti la missione.
Grazie alle indicazioni di Nikolaus, che nel frattempo è in comunicazione con Gortin, Harlan e Kurjak raggiungono la bottega di Blanchard. Qui, però, annusando un'essenza contenuta in un pacchetto, vengono trasportati entrambi dall'Altra Parte, direttamente nel palazzo del generale Zefon.
Harlan e Kurjak eliminano agevolmente Drotan e Mognub e ritrovano Gortin. Prima di riuscire a trovare la strada per tornare nel mondo degli uomini, devono però affrontare una piccola legione di demoni di rango inferiore e, infine, lo stesso Zefon.
Alla fine, Harlan, Kurjak e Gortin riescono a recuperare l'essenza in grado di riportarli nel loro mondo. Zefon viene sconfitto e Gortin può finalmente riprendere la propria vita sulla Terra sotto l'identità di Luis Blanchard, maître parfumeur.
NOTE
Zefon torna da protagonista in Dampyr 182 e 183.
NOTE SUGLI AUTORI
25° storia scritta da Diego Cajelli.
12° storia disegnata da Alessandro Baggi