03/10/2009
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Alessandro Bocci
Copertina: Enea Riboldi
Teatro dei Passi Perduti. Caleb Lost segnala la presenza della Temsek nei pressi di Tula, piccolo villaggio a confine tra Russia e Ucraina inizialmente sorto per ospitare gli 80 operai della fabbrica e le rispettive famiglie.
Attirati dalla presenza della Temsek e di un possibile collegamento con Marsden, Harlan, Kurjak e Tesla decidono di indagare di persona. Giunti a Kiev raggiungono il porto fluviale sul Dniepr per incontrarsi con Sidor Kolodin, ex commilitone di Kurjak e "fornitore" di armi, ma la loro presenza viene segnalata ai nemici della Temsek da Radan, amico/traditore di Sidor, permettendo ai loro nemici di prepararsi alla loro aggressione.
Arrivati a Tula, i tre scoprono che il vero covo della Temsek, che in maniera del tutto simile a Traska (vedere Dampyr 11) sta sperimentando un gas capace di trasformare le loro cavie umane in esseri violenti e mostruosi, è in realtà posto in un enorme tunnel sotterraneo situato tra la sede esterna della Temsek (quella ufficiale) ed il villaggio di Tula. Individuati i bocchettoni di aria che comunicano col tunnel sotterraneo, i tre riescono ad entrare e individuare i luoghi dove la multinazionale guidata da Marsden e amministrata qui da tale Victor, sperimentano il loro letale gas.
Fatte fuori abilmente le guardie della Temsek, Harlan, Kurjak e Tesla inoltrandosi nell'enorme tunnel sotterraneo fatto di scale, ascensori e binari, devono affrontare anche le cavie umane della Temsek, trasformate in esseri mostruosi senza controllo.
La filiale della Temsek viene compromessa e fatta esplodere e Victor, il responsabile di questa sede, viene ucciso da una delle vittime di quegli orribili esperimenti.
NOTE
Tra le vittime degli esperimenti della Temsek è presente anche Andrej, ma verrà mostrato solo in Dampyr 270.
NOTE SUGLI AUTORI
13° storia per Diego Cajelli
8° storia disegnata da Alessandro Bocci