Savnok (di Michele Cropera, Dampyr 104)
Savnok è un agente infernale ufficialmente al servizio delle forze dell'Altra parte, ma anche amico/alleato di Nikolaus e Harlan. E' una sorta di spirito libero il cui aspetto originale è quello di un guerriero putrefatto dentro una rugginosa armatura medievale dalla quale fuoriescono dei vermi.
Lavora per conto delle potenze infernali già dal medioevo ed è in grado di viaggiare tra gli universi. Grande combattente, indole da grande guerriero, allegro e simpatico non porta a simpatia a Nergal ed ai suoi sgherri. E' in buoni rapporti con Iblis e Samael ma non con gli altri principi infernali.
Possiede un palazzo nella Città infernale di Eblis.
Viene per la prima volta nominato in Dampyr 54 come ospite in sala al Teatro dei passi perduti, pur senza comparire in questa occasione.
Nel XIII secolo ha lavorato per conto di Nergal nel piano infernale che ha portato alla nascita della "Crociata dei fanciulli". Viene smascherato da Caleb avviando con lui un duello alla spada prima di collaborare insieme contro altri nemici comuni. Di sua spontanea volontà decide di tornare nel suo mondo lasciando intendere di aver voluto collaborare con Nergal senza esserne costretto (Dampyr Speciale 4, 269).
Si fa vivo alla Birreria all'Aquila Verde per avvertire Nikolaus dell'apertura del processo di infrazione che sta avvenendo a carico di Caleb Lost (Dampyr 104).
Fornisce ad Harlan e Nikolaus alcuni indizi sul tranello di Nergal ai danni di Charles Moore. Secondo Savnok, ospite alla Birreria all'Aquila Verde, è coinvolta nella vicenda anche la succuba Meridiana (Dampyr 162).
Giunto nel regno delle Amazzoni Guerriere come luogotenente del principe infernale Alastor e della sua Armata del Caos, inizialmente è costretto a combattere contro Kurjak per ordine dei suoi superiori, salvo poi riconoscere in Kurjak l'amico di Nikolaus e accordarsi con lui per non ucciderlo e finire il duello in pareggio. Savnok prosegue l'attività in quel mondo obbedendo agli ordini di Alastor, ma mai convinto di seguire la sua battaglia fino in fondo. Si allea infine con le Amazzoni guerriere ribelle assistente alla sconfitta di Alastor e dell'Armata del Caos (Dampyr 173 e 174).
Fa visita ad Harlan comparendo alla Libreria Obrazek, svelando al dampyr il piano "segreto" di Nergal e Rubicante. Ancora una volta si dimostra ostile nei confronti del granduca infernale (Dampyr 191).
Decide di presentarsi di sua spontanea volontà alla Birreria all'Aquila Verde, rivelando a Nikolaus che Tesla in realtà non è morta, ma è prigioniera di Samael. Durante la missione di salvataggio, si rivelerà un alleato prezioso per Harlan e la sua squadra: mentre loro sono impegnati a liberare Tesla, Savnok affronta e tiene a bada numerosi Demoni di terzo e quarto livello, combattendo valorosamente per proteggerli (Dampyr 219).
Si fa vivo a Praga per informare Harlan su un complotto ordito da Alastor nel Mondo delle Amazzoni Guerriere (Dampyr 232).
Assieme ad Harlan e alle Amazzoni, resiste all'attacco di Nyarlathotep (Dampyr 233).
Giunge a Praga avvertendo Harlan dell'evasione di Rubicante (Dampyr 261).
Durante la crociata dei fanciulli del XIII secolo collabara con altri agenti infernali e si sfida in combattimento con Caleb Lost, di cui rimane un cordiale avversario (Speciale 4)