Meridiana, conosciuta anche come Lady Marianna, Marianne o Elle, è una demonessa succuba dotata di un elevato potere di fascinazione, allevata sin da giovane dal principe infernale Samael, un tempo sua favorita. Possiede un potere ipnotico e logorante nei confronti del sesso opposto a prescindere dalla sua età. Già servitrice di Nergal in epoca passata, torna nuovamente nelle grazie del Granduca infernale dopo la temporanea uscita di scena di Lady Nahema.
Torna nuovamente alla ribalta ingaggiata dal granduca infernale Nergal dopo l'incidente accorso a Lady Nahema. Il compito di Meridiana è rapire fisicamente il piccolo Charles Moore sfruttando il suo elevato potere ipnotico di fascinazione che riesce ad esercitare sui maschi umani a prescindere dalla loro età. Meridiana riesce in un primo momento nel suo intento, ma quando viene raggiunta da Harlan e Samael tenta di extremis di uccidere il piccolo dampyr, non riuscendovi solo per l'intervento del Genius Loci. E' costretta infine alla fuga (Dampyr 162).
E' l'artefice del rapimento di Harlan nella Casa degli specchi, evento che sarebbe dovuto servire per ottenere informazioni su Charles Moore. Il piano non va a buon fine, e segna anche la fine del suo rapporto di collaborazione con Nergal (Dampyr 189).
Meridiana, in passato, era la succuba preferita di Samael, che in seguito decise di affiancarla a Nergal, appena entrato nelle schiere infernali, forse per aiutarlo o forse per osservarlo da vicino per conto del principe infernale. Successivamente, venne inviato in missione dal granduca infernale sulla Terra intorno all'anno 1000 e affiancato a Gerbert d'Aurillac. Presentandosi a lui come Marianne, ebbe un ruolo determinante nella sua scalata politica, che lo portò all'incoronazione come Papa Silvestro II, rendendolo suo schiavo d'amore, ma anche pedina nei piani di Nergal. Tuttavia, commise un errore imperdonabile per una succuba: si innamorò della sua stessa vittima. In un eccesso di passione, durante un rapporto sessuale, lo fece ardere d'amore, causandone la morte. Samael, per punirla, decise di non riprenderla con sé, e così Meridiana rimase al servizio di Nergal. Fu inviato nuovamente "sul campo", questa volta a Cagliari durante il periodo dell'Inquisizione spagnola. Qui scelse come vittima il funzionario spagnolo Don Anselmo e si scontrò con Nicholas, dopo aver rapito la giovane Desiada Sollam. Tuttavia, l'incidente con Gerberto aveva in parte cambiato il suo carattere: pur restando al servizio di Nergal, aveva perso parte della sua malvagità. Meridiana accompagnò nuovamente Nicholas all'isola di San Pietro e continuò a operare per Nergal. Rimase a Cagliari per un certo periodo, dando origine alla leggenda di Don Gesuino e Sa Sennora, per poi diventare nuovamente una pedina nei piani di Nergal durante la sua vendetta finale contro il non-morto Nicholas. Dopo gli eventi di Skellig Michael, narrati in Dampyr 162, Meridiana si accordò con Nicholas e Harlan, permettendo il grave ferimento di Nergal. In seguito a uno scontro con un Naphidim, rimase a sua volta gravemente ferita e fu soccorsa da Samael, che la riprese con se (Dampyr 193).
Dopo essere stata gravemente ferita, Meridiana viene posta dal principe infernale Samael in un sonno profondo, quasi un coma indotto, all'interno del suo palazzo, crocevia del multiverso. Purtroppo, Meridiana si ritrova vittima di un complotto orchestrato dalla succuba Naaman, che è gelosa del legame tra lei e Samael. Naaman trama per liberare Tesla, prigioniera del principe, con l'intento di far ricadere la colpa su di lei. Tuttavia, alla fine sarà proprio Meridiana a salvare Tesla, e il complotto di Naaman verrà smascherato da Samael, che scoprirà le sue intenzioni. (Dampyr 219).
Interviene a sorpresa per aiutare Harlan nella liberazione di Ljuba, finita nelle mani di Von Henzig (Dampyr 221).
Appare brevemente assieme ad altri Maestri della Notte, in un incubo di Harlan. Elle viene uccisa da Lord Marsden (Dampyr 301).