Dolní Břežany (Boemia)
Praga (Repubblica Ceca)
Ponte Carlo
Nerudova Vintage (Negozio di abbigliamento)
Kopajìci Vràna (Taverna del corvo scalciante)
Castello di Praga
"Le tentazioni di Sant'Antonio" (Dipinto di di Gerolamo Sinistrari)
Amuleto di Draka
03/04/2025
Boemia, 1645. Disperato per la morte del figlio Lukas, caduto durante la Guerra dei Trent’anni, il contadino Holleb si rivolge al Maestro della Notte Draka, che all’epoca viveva sotto l’identità di Giovanni Drago, Cavaliere di Roccabruna. Non avendo più scopi nella vita gli chiede di trasformarlo in un grande condottiero imperiale. Draka accetta e, in cambio, lo trasforma in un non-morto.
Praga, oggi. Harlan ha un incubo terribile: mentre percorre il Ponte Carlo, incontra un uomo che non ha mai visto prima. Lo sconosciuto si presenta come suo figlio e afferma di chiamarsi Dark. Sconvolto e diffidente, Harlan non sa come reagire e finisce per affrontare il numeroso branco di non-morti che accompagna l’individuo. Dark sostiene di non avere cattive intenzioni, ma Harlan cade comunque nelle sue mani. Improvvisamente compare Draka. In quell’essere non riesce a riconoscere la vera natura dei Maestri della Notte, eppure l’avversario è in grado di evocare un intero esercito di non-morti. Draka lo affronta e alla fine riesce a sconfiggerlo, uccidendolo; tuttavia, sporcandosi del suo sangue, scopre che anche lui possiede caratteristiche da Dampyr. Questo si rivela fatale, e Draka muore insieme a lui. Terrorizzato dal sogno, Harlan si risveglia nel suo letto, accanto alla sua nuova compagna Eva.
Il giorno successivo, parlando con Caleb Lost, Harlan riconosce che quella visione è stata molto simile all’esperienza vissuta anni prima con Blimunde (Dampyr 154). Kurjak e Tesla, però, continuano a dubitare di Eva, la nuova fiamma di Harlan. Forse è lei a suscitare quegli strani sogni.
Harlan ha una nuova visione. Sogna di uscire da una tomba, sulla lapide è inciso il suo nome, e su quelle accanto compaiono i nomi di Musuraka, Vathek, Nergal, Gorka, Shrek, Marsden… tutti Maestri della Notte uccisi da lui. A questo punto si risveglia nella sua stanza accanto a Eva, ma nota Dark fuori dalla finestra. In modo enigmatico, questi afferma che uno di quei Maestri "non era suo nemico". Subito dopo, i Maestri della Notte citati ricompaiono davanti a Harlan, uno alla volta: Shrek con Tesla prigioniera, Gorka con Kurjak, Nergal con Caleb Lost e Nikolaus, Musuraka con Ljuba, Marsden con Elle. Convinto che si tratti di un’allucinazione e accusando Dark di esserne la causa, Harlan gli spara. I Maestri reagiscono uccidendo ciascuno la propria vittima. A quel punto, terrorizzato, Harlan si risveglia di nuovo.
Poche ore dopo, alla Birreria dell’Aquila Verde, Nikolaus — dopo un fugace incontro con gli spok di Zdenek e Asmodeus — si vede con Blimunde, che decide di farsi viva spontaneamente. La donna afferma di non avere nulla a che fare con gli incubi di Harlan, ma conferma che a provocarli è suo figlio.
Più tardi, Nikolaus tenta di comprendere la vera natura di Dark, che potrebbe essere stato generato quando Harlan rimase imprigionato nei suoi incubi durante il primo incontro con Blimunde. Dark forse esiste solo in una dimensione onirica e può incontrare Harlan esclusivamente attraverso i sogni.
Deciso ad andare a fondo, Harlan si reca a casa di Eva, che non si è presentata in negozio quel giorno, ma cade in una terza visione. Mentre esplora l’abitazione, trova una bottiglia di Elisir del Diavolo, il vino maledetto di Sonderling. Nonostante il trauma della precedente esperienza (Dampyr 23), Harlan lo beve e si trasforma in un Maestro della Notte fuori controllo. A quel punto gli appare Dark: Harlan lo aggredisce e lo strangola, mentre Dark, con le ultime forze, lo avverte di una minaccia imminente.
Harlan, Kurjak e Tesla scendono alla Libreria e trovano un biglietto: un misterioso nemico — forse lo stesso evocato da Dark — dà loro appuntamento sul Ponte Carlo. È chiaramente una trappola. Harlan vi si reca ugualmente e trova Eva, mentre Tesla riesce a neutralizzare un cecchino non-morto appostato nei dintorni. Altri non-morti emergono all’improvviso; Harlan, ferito, crolla a terra privo di sensi. Durante la quarta visione, Dark compare ancora una volta davanti a lui.
Nel frattempo, il misterioso nemico — la minaccia annunciata da Dark — si manifesta di fronte a Tesla e Kurjak. Forse è un Maestro della Notte, forse una vecchia conoscenza tra quelli uccisi da Harlan, come Dark aveva preannunciato. Il suo volto resta nell’ombra, ma è lo stesso essere che ha usato Eva come pedina.
Lo scontro finale costringe il misterioso nemico alla fuga, lasciando dietro di sé più domande che risposte sulla sua vera identità. Anche la figura di Dark resta avvolta nell’incertezza, soprattutto per quanto riguarda la sua natura e la sua origine; tuttavia, Harlan comprende che, in nessun momento, il presunto figlio si è mai posto come suo nemico.
Un’ultima rivelazione riguarda Draka: anche da un mondo lontano, il Maestro della Notte ha continuato a vegliare su suo figlio, proteggendolo attraverso il suo più fedele servitore, il non-morto Holleb.
NOTE
Il quadro a pagina 62 è "Le tentazioni di Sant'Antonio", di Gerolamo Sinistrari, già visto in precedenza su Dampyr 23, così come l'Elisir del diavolo.
Il nemico misterioso potrebbe essere uno dei Maestri della Notte comparsi: Musuraka, Vathek, Nergal, Gorka, Shrek, Marsden. Il più gettonato è sicuramente Nergal.
La storia di Zdenek viene raccontata su Dampyr 153.
A pagina 60 c'è una breve comparsa del Vodnìk. Un chiaro omaggio a Dampyr 104 e 105.
Non ci sono informazioni su Eva, la nuova fidanzata di Harlan.
Non è affatto chiara la natura di Dark, chi sia la madre, o se provenga da un mondo parallelo