L'Elisir del diavolo è un magico infuso, talvolta descritto come vino maledetto, che possiede la capacità di rendere malvagi coloro che ne fanno uso.
La sua esistenza è testimoniata dalla rappresentazione del dipinto "Le tentazioni di Sant'Antonio" di Gerolamo Sinistrari in cui è possibile osservare il demonio che, nel deserto africano, offre al santo anacoreta le sue bottiglie di magico vino rosso sangue, l'elisir del diavolo.
Il demone infernale Belcore tenta di utilizzare il magico infuso allo scopo di far emergere ad Harlan il suo lato malvagio e "portarlo" nello schieramento del male. Il piano funziona solo parzialmente perchè dopo averlo bevuto ad Harlan è necessario rimane legato per tre giorni e tre notti affinché il corpo possa eliminarne gli effetti (Dampyr 23).
Durante un incubo Harlan incontra prima di dipinto di Sinistrari, poi una bottiglia di Elisir del Diavolo. Nonostante la precedente esperienza decide lo stesso di berlo, trasformandosi in una bestia furiosa (Dampyr 301).