Belyalis (di Nicola Genzianella, Dampyr 23)
Belyalis, noto nel suo aspetto umano come Belcore, è un demone dell’Altra Parte alleato di Nergal e acerrimo nemico di Nikolaus, al quale mira a sottrarre il suo “ufficio” di Praga. Forse è proprio lui il demone raffigurato nel celebre dipinto Le tentazioni di Sant’Antonio, intento a convincere il santo eremita a bere l’Elisir del Diavolo.
Insieme a Sonderling e Nergal, Belyalis ordisce un complotto ai danni di Harlan, volto a costringerlo a ingerire l'Elisir del diavolo. Il piano, tuttavia, riesce solo in parte, Nikolaus interviene e riesce a imprigionare Belyalis, prima in una bottiglia e poi in una pendola magica, che conserva tra le anticaglie della Bottega antiquaria di František Land (Dampyr 23).
Durante il devastante alluvione di Praga del 2002, e probabilmente con l’aiuto di altre forze infernali, Belyalis riesce a liberarsi dalla pendola. Assetato di vendetta, assume l’identità del Dottor Cindarella e dell’orologiaio folle Erasmus Nacht, in un intricato piano che coinvolge anche Comenius. Ma il suo disegno fallisce, smascherato, ferito dalla furia di Kavka, riesce comunque a fuggire (Dampyr 50).
Più tardi, dopo essersi impossessato della Pietra Nera di Abraxas, Belyalis spezza definitivamente l’incantesimo che ancora lo vincolava. In aperta sfida agli ordini di Nergal, sceglie di agire per conto proprio, e anziché consegnare la Pietra, attacca Harlan direttamente. È la sua ultima mossa. Nel confronto finale, viene sconfitto e ucciso da Harlan con la katana del samurai Ishiyama Saemon (Dampyr 76).
Erasmus Nacht (di Luca Rossi, Dampyr 50)