Il Vodnik è il leggendario spiritello del fiume Moldava.
Possiede una natura duplice, benevola e malevola, o forse è semplicemente amorale. Può apparire come uno spirito benigno da evocare durante una serenata romantica ma anche come entità malvagia volta a servire le forze infernali. Non può morire, anche se colpito mortalmente nascerà nuovamente.
Anche se non può essere considerato strettamente un spirito malvagio, tuttavia ha assecondato il piano di Nergal per il rapimento di Hanneke Gerts, che ha portato e tenuto prigioniera sul fondo della Moldava (Dampyr 104 e 105).
Harlan lo intravede in una seconda occasione sull'argine della Moldava, passeggiando assieme a Nikolaus. Quest'ultimo però gli fa notare che si tratta solamente di una statua (Dampyr 301).