Detroit (Michigan, USA)
Ufficio del coroner (Contea di Wayne)
Casa di Winterbottom (Quartiere Brightmoor)
Tommy (Vittima)
Marcus Freemantle (Boss)
M.T (Timothy Jack Hammer Matthew)
Rhonda, Grinder, Tilly, Skinny Pete, Robert Coulber / Bad Doc Rock, Sticky, Bulky (Piccoli Ganster)
Guajiro
Winterbottom (Agente DEA)
Richard Briscoe
Non morti Ghoul: Mowgli "Tritarifiuti", Boogeyman, Smokie, Molok
03/05/2025
Testi: Gianmaria Contro
Disegni: Alfredo Orlandi
Copertina: Michele Cropera
Caleb Lost indirizza Harlan a Detroit, dall’agente Winterbottom, suo fidato informatore. A destare attenzione, in quella zona, non è solo il degrado seguito alla crisi economica del 2013 e l’esplosione dell’emergenza Fentanyl, ma anche una serie di morti violente nei quartieri più disastrati della ex Mo-Town.
Il principale punto d’interesse per Harlan e Winterbottom è l’organizzazione criminale messa in piedi dal piccolo boss Marcus Freemantle. Si mormora che questi abbia stretto un patto con un misterioso criminale noto come “Tritarifiuti”. L’indagine trascina Harlan in qualcosa di estremamente insolito, qualcosa che non aveva mai incontrato prima: un piccolo branco di non-morti mutati in ghoul.
Il primo di loro con cui Harlan entra in contatto è Smokie. Lei racconta di essere stata una semplice non-morta molti anni prima. Il loro Maestro della Notte aveva trovato per loro rifugio in una profonda miniera, dove si proteggevano dal sole nutrendosi del sangue degli innocenti. Un giorno, però, un crollo li intrappolò sotto migliaia di tonnellate di roccia. L’inquietudine si trasformò in rabbia, poi in follia, finché iniziarono a scontrarsi gli uni con gli altri, divorandosi a vicenda. Fu allora che la loro struttura organica mutò. Sentirono di aver perduto il legame col Maestro, e scoprirono di essere divenuti immuni ai raggi del sole. Ma col nuovo potere arrivò un prezzo, i corpi cominciarono a deformarsi e la mente ad appannarsi, fino a perdere gran parte della lucidità. Con il tempo riuscirono a liberarsi e a disperdersi in piccoli gruppi.
È ciò che accadde a Mowgli, il più lucido tra loro, che finì per legarsi alla banda di Marcus Freemantle, stringendo con lui un accordo: avrebbe fatto sparire i cadaveri forniti dal gangster, e in cambio il boss si sarebbe occupato di eliminare i suoi nemici. A rompere questo fragile equilibrio fu un altro ghoul, Boogeyman, che infranse la loro unica legge sacra, non uccidere la carne viva, nutrendosi solo di quella morta.
Al termine del suo racconto, Boogeyman uccide Smokie, ma viene a sua volta eliminato da Harlan, ormai deciso a fermare Marcus Freemantle. A uccidere il boss è però Mowgli, “Tritarifiuti”, prima di cadere anch’egli per mano di Harlan.
Per chiudere la missione, Harlan elimina anche il quarto ghoul, Kolok, che aveva stretto un patto con il medico legale Richard Briscoe, il quale gli procurava di nascosto i cadaveri di cui nutrirsi.
NOTE
Non viene svelato il Maestro della Notte che ha generato i non morti ghoul.