Castello di Vysehrad
Teatro Nazionale
Certovka (Ruscello del diavolo)
Ponte Carlo
Greta Wundermann (Soprano)
Vicente Araiza (Tenore)
Fjodor Repin (Baritono)
Valentina Ricci (Mezzosoprano)
George Morin (Secondo tenore)
Berthe (Segretaria di Greta Wundermann)
Rahtiel
Squadra del Caos
"Racconti di Hoffmann"
09/09/2004
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Copertina: Enea Riboldi
Caleb Lost, con l'appoggio "politico" da parte degli avversari Nikolaus e Samael ottiene un tregua temporanea con le forze dell'Altra Parte organizzando uno spettacolo teatrale al Teatro dei Passi Perduti. Trattasi dell'opera derivata dai "Racconti di Hoffman", la cui partitura originale si dice andò perduta nel famoso incendio all'Opera-Comique nel 1887. Jacques Offenbach ed i suoi librettisti hanno messo assieme alcuni racconti di Ernst Theodor Amadeus Hoffman e ne hanno tratto un'opera romantica, in cui Hoffman, visto come poeta sentimentale e infelice, diviene protagonista di quegli stessi racconti. Nonostante Jacques Offenbach fosse morto prima di completare il lavoro, Caleb Lost sostiene di voler rappresentare la versione "autentica". Ad impersonare l'opera, ingaggiati dallo stesso Caleb Lost, Greta Wundermann (al seguito con la segretaria Berthe), il tenore Vicente Araiza, il baritono Fjodor Repin, Valentina Ricci e George Morin.
All'interno del Teatro Harlan, Tesla e Kurjak tentano in ogni modo di mantenere ordine e tranquillità tra gli attori totalmente ignari di rappresentare un opera che avrà il grande merito di riunire le forze angeliche degli amesha e alcuni dei demoni infernali più insidiosi, uno tra tutti Samael, che tenta ancora una volta di sedurre Tesla promettendole di garantirle un futuro dove potrà ammirare nuovamente la luce del sole.
Presente allo spettacolo ci sarà anche Nergal, che nonostante la tregua accettata organizza ugualmente un pericoloso tranello. La pedina che sceglie di utilizzare è Melkiresh, agente infernale molto abile nell'utilizzo degli specchi, ambizioso nel guadagnare posizioni nella scala gerarchica scalzando Nikolaus nel suo ufficio praghese. Assieme a Melkiresh la pericolosissima Dama Druj.
Il piano di Nergal prevede l'utilizzo inconsapevole del principe infernale Samael che tenta la seduzione di Tesla nonostante l'accordo di pace. Tesla desiste al primo tentativo ma ecco che Nergal ne organizza un secondo, questa attraverso le proprie spie, i Naphidim, Armaros e Semyaza, che si spacciano per amesha allo scopo di attirare Tesla nella trappola.
Ma il piano di Nergal fallisce totalmente, Dama Druj viene sconfitta, Melkiresh imprigionato in una marionetta e Samael che si improvvisa inaspettato alleato avendo mal digerito di essere stato trattato come una pedina da Nergal. Il tutto all'insaputa delle alte sfere e del Principe infernale Iblis.
NOTE
Harlan un flirt con Berthe, la segretaria di Greta Wundermann.
Greta e Fjodor si rivedono in Dampyr 261.
Tesla viene ancora una volta tentata da Samael. Era accaduto anche in Dampyr 12.
Questa storia segna l'inizio del deterioramento dei rapporti tra Samael e Nergal
Sariel sembra schierato come Naphidim con Armaros e Nergal. Nella sua successiva apparizione (Dampyr 65) lui stesso si definirà come amesha "non schierato".
Demoni dell'Altra parte nominati ma non apparsi nella storia sono Savnok, Iblis, marchese Furkas, Maresciallo Suros, Shem, Kassad, Gaderel, Raum, Mastim, Zepar, Lady Nahema.
NOTE SUGLI AUTORI
41° storia di Mauro Boselli
11° storia per Maurizio Dotti