Casa di Jack Kelsey (Maine, USA)
Multiverso
Mondo delle Amazzoni, Vanderoog, Mellesand
Campo delle Amazzoni
Mellesand (Isola dei torturatori)
Tempio del dio oscuro
Sepolcro del dio oscuro
Stanza delle torture
Montagne del continente occidentale
Sefriz (Marinaio Ediver)
Capitano Ediver
Lagaan (Rematore "Ediver")
Fiana (Regina di Mellesand)
Sacerdoti torturatori di Mellesand
Livia (Principessa di Mellesand, cugina di Fiana)
Ukobach (Ingegnere infernale)
Ediver (Vascello)
04/09/2014
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Esteban Maroto (pag 5-37) e Maurizio Dotti (pag 38-98)
Copertina: Enea Riboldi
La storia prosegue da Dampur 173.
Campo delle Amazzoni Guerriere. Kurjak, prigioniero/ospite delle Amazzoni guerriere, è costretto a combattere in un duello alla spada contro l'agente infernale Savnok, in questa missione nel Multiverso luogotenente del principe infernale Alastor e della sua Armata del Caos. Fronteggiare un demone guerriero è una impresa impossibile per un essere umano, ma Savnok riconosce in lui l'amico di Harlan e Nikolaus e si accorda in segreto per terminare il duello con un pareggio. Dandy, l'amazzone guerriera innamorata di Kurjak, può esultare per il suo uomo rimasto illeso, Melany invece è ancora più rancorosa nei suoi confronti.
Nel frattempo Harlan e la ladra Loryen a bordo del vascello Ediver giungono nelle coste di Mellesand, l'isola dei torturatori e delle illusioni. Superato il primo ostacolo costituito dalle pericolose nebbie, Harlan e Loryen e raggiungono il Tempio del dio oscuro. Loryen possiede una mappa preparata da suo padre anni prima dove sono elencati tutti i trabocchetti situati lungo il percorso per raggiungere il sepolcro: lance affilate, pavimenti che cedono, massi che cadono, serpenti che escono dalle pareti... e seppur con qualche difficoltà riescono a raggiungere il Sepolcro del dio oscuro, il luogo dove sono custoditi immensi tesori. Giunti al suo interno si rendono conto che le pietre preziose sono poste tutte attorno ad una gigantesca statua, ornata di gioielli in ogni sua parte, ai suoi piedi, nelle sue mani... ma sopratutto con una grossa pietra preziosa incastonata nel suo occhio sinistro. Loryen finge di avere una distorsione alla caviglia e costringe ad Harlan a salire in cima alla statua, e questo con un coltello si arrampica e stacca l'Occhio del dio oscuro, ma improvvisamente il dampyr si sente paralizzare e perdere i sensi. Loryen, che ben sapeva dell'ultima trappola costituita dal veleno su quella pietra, prende le pietre preziose che riesce ad arraffare e l'Occhio, lasciando a terra il suo ormai ex amante privo di sensi.
Nelle ore successive Harlan si risveglia legato ad un letto. E' prigioniero di Fiana, la regina di Mellesand, che ha deciso di prenderlo tra le sue braccia, curiosa di conoscere la sua natura ed il segreto della resistenza al veleno del dio oscuro. Nella stanza delle torture anche il capitano della "Ediver", ma al contrario di Harlan il suo cuore non riesce a reggere le terribili torture delle sacerdotesse di Mellesand. Più fortunato è invece Sefriz, preso in simpatia dalla principessa Livia di Mellesand, cugina di Fiana, ma comunque costretto alle torture, ma poche ore dopo sia lui che Harlan vengono raggiunto da Loryen, forse pentita della sua fuga e intenzionata a liberare i suoi amici prigionieri. Livia viene uccisa, a Fiana invece viene amputato un dito, mentre i tre iniziano una rocambolesca fuga verso la costa...
La loro fuga però dura poco, le guardie della regina li accerchiano e Loryen come ultima speranza non può fare altro che sprigionare i poteri dell'Occhio. Avvicina così la pietra preziosa al suo occhio sinistro, lo sovrappone, e inizia a guardarvi attraverso, ma appena questo sprigiona i suoi poteri la ragazza cade a terra in preda ai deliri. E' risaputo infatti che per un normale umano non è possibile sovrapporre alla propria vista quello della gemma del dio oscuro. Fallito questo tentativo Harlan decide ugualmente di fare la stessa operazione di Loryen, e forte della sua duplice natura ed il suo sangue misto a quello dei Maestri della Notte utilizza l'Occhio sovrapponendolo al proprio come una lente. Il dampyr sembra reggere l'impatto del potere del dio oscuro e riesce a porsi in comunicazione col Mondo delle Ombre. Comunicando con una di loro riesce ottiene come ricompensa per quanto fatto di buono in passato (Dampyr 25) il loro aiuto, così alcuni esemplari riescono ad essere teletrasportati accanto a loro. Il potere delle Ombre è enorme se paragonato alle guardie di Mellesand, che vengono spazzate via senza problemi, compresa la regina Fiana uccisa barbaramente dalla potenza di quegli esseri deformi. Harlan, Sefriz e Loryen, ormai completamente priva di senno, raggiungono il loro vascello e si imbarcano in mare aperto. Il vascello finisce però alla deriva, così i tre finiscono per essere raccolti da una nave di pirati che li costringono alla schiavitù e a remare nella stiva. I tre accettano passivamente il loro destino, ma con sorpresa tra gli schiavi rematori incontrano Ryakar e Jack Kelsey. In particolare Ryakar vedendo nuovamente Harlan rivela la sua vera identità, rompe le catene e organizza un ammutinamento per prendere il controllo della nave. In breve Harlan recupera parte della memoria, e deciso più che mai a raggiungere via nave il continente della amazzoni per reperire Kurjak, decide ugualmente di fare marcia indietro per tornare a Vanderoog e fare provviste.
Di ritorno nella terra dei maghi l'equipaggio trova Vanderoog quasi completamente distrutta e le strade piene di cadaveri. A compiere quei gesti orrendi l'Armata del Caos del principe infernale Alastor in una insolita alleanza con le Amazzoni guerriere. Tra di loro anche la crudele Melany e l'indifferente Asa, mentre Dandy molto più contraria a quelle crudeltà inizia a ribellarsi al volere dei leader dell'armata infernale. Poco più a sud, nelle montagne occidentali, Alastor e Rhaleya si occupano della distruzione totale di quella zona operata dell'ingegnere infernale Ukobach e dal suo "Disgregatore di materia", un'arma che altera totalmente lo stato della materia con cui viene a contatto, devastandola. Intanto a Vanderoog la ribellione di Dandy porta alla formazioni di una cellula ribelle intenzionata a interrompere la collaborazione tra le amazzoni e Alastor. Con Dandy ci sono anche Asa, Melany, Linda Kelsey, Kurjak e Savnok...
Nel frattempo nel continente giungono anche Harlan, Kelsey, Ryakar e Sefriz, ed in breve si riuniscono a Kurjak e alle Amazzoni ribelli, ma anche unendo le forze non possono nulla contro il potere distruttori dei demoni dell'Armata del Caos. A usare il potere dell'Occhio del dio oscuro è allora Ryakar, che riesce a stabilire un contatto con la Dimensione Nera e richiamare il potente esercito delle Sentinelle Nere. Queste riescono a dare filo da torcere all'Armata di Alastor, ma non abbastanza, così è necessario usare nuovamente l'Occhio del dio oscuro, e ad utilizzarlo questa volta è l'amazzone Dandy, umana si ma senza l'occhio sinistro. Dandy si collega con la Dimensione del Crepuscolo e riesce a portare in questo mondo gli Dei Oscuri in quel momento in battaglia contro l'esercito della Città del Crepuscolo. Gli Dei Oscuri riescono a fronteggiare l'esercito di Alastor, tanto che Ukobach è costretto ad utilizzare il disgregatore di materia per contrastarli, ma questo provoca una potenza tale da aprire una falla spazio-temporale da portare su un nuovo mondo l'Armata del Caos e gli Dei Oscuri.
La guerra è terminata. Harlan, Kurjak e Ryakar tornano sulla terra, mentre Jack Kelsey e Linda decidono di rimanere in quel mondo. Anche Dandy si congeda da Kurjak, ma con l'Occhio del dio oscuro tra le sue mani.
NOTE
Si conclude la storia avviata in Dampyr 173.
Non compare Tesla.
Dopo questa storia ci saranno risvolti nella Dimensione del Crepuscolo. Se ne riparla in Dampyr 180.
In Dampyr 180 viene svelato un retroscena che riguarda Dandy ed il suo viaggio nella Dimensione del Crepuscolo.
Il destino di Alastor, Ukobach e l'Armata del Caos viene affrontato in Dampyr 182 e 183.
Anche Ryakar torna in Dampyr 182 e 183, in una storia che segna le sorti della Dimensione Nera.
Asa, Dandy, Melany, Rhaleya e le altre Amazzoni guerriere del loro variegato Mondo, tornano su Dampyr 232 e 233.