Loryen è una componente della "Corporazione segreta dei ladri di Vanderoog" nel Mondo di Vanderoog, Mellesand e delle Amazzoni, prestigiatrice dilettante.
Viene salvata da Harlan da un possibile linciaggio dopo aver borseggiato alcuni passanti delle pietre di luna della colline di Zurphyria. Loryen si innamora subito di Harlan, lo ospita nella sua casa e lo aiuta, almeno inizialmente, a ritrovare Kurjak anche lui disperso in questo mondo. Per lui si accorda col Gran Sacerdote Vagh e prepara la spedizione per le terre di Mellesand, ma a sua insaputa sfrutta la sua amnesia per far credere Harlan di essere un abitante del suo mondo al fine di proseguire la sua storia d'amore con lui.(Dampyr 173).
In realtà il doppio gioco di Loryen ha il fine di utilizzare Harlan come una vera e propria esca per la trappola finale una volta raggiunto il Sepolcro del dio oscuro. E' proprio qui che Loryen finge una distorsione alla caviglia per lasciare che sia Harlan e prendere l'Occhio del dio oscuro, e che sia lui e sortire gli effetti del veleno presente sulla statua. Loryen lascia al loro destino sia Harlan, che Sefriz ed il Capitano della Ediver, salvo tornare qualche ora dopo per liberarli. Proverà ad usare il potere dell'Occhio del dio oscuro, ma troppo fragile per utilizzare quel manufatto, finisce per impazzire totalmente (Dampyr 174).
Superati i problemi fisici della precedente avventura, viene raggiunta da Harlan (Dampyr 232) e riesce finalmente a superare le incomprensioni dell'Isola di Mellesand. Loryen continua a vivere del suo mestiere di ladra, ma senza più essere l’arrivista spregiudicata di un tempo (Dampyr 233).