La Legge dell'Equilibrio è un patto stipulato nel XVII secolo come una sorta di accordo tra la squadra degli Amesha e le forze infernali dell'Altra Parte.
La Legge dell'Equilibrio regola i rapporti tra l'impero della Luce e quello del Caos, ossia tra Amesha e inferno sui mondi di confine che non sono soggetti alle due parti, di cui la terra è solo uno di essi.
Le trasgressioni alla Legge sono giudicate di fronte al Tribunale della Legge formato dall'Alta Corte, una sorta di rappresentanza di autorità maggiori composta dal principe Infernale Iblis e dall'Amesha Uriel.
Una copia di questo complesso trattato è stato tradotto in latino da messer Belefarius ed è conservato in una sezione apposita della Biblioteca dei Passi Perduti.
Alcuni individui non possono lasciare fisicamente il luogo a cui sono destinati (Nergal non può manifestarsi sulla terra, Caleb Lost non può lasciare Praga).
E' consentito tentare di portare un dampyr da giovane nella propria sfera di influenza (Dampyr 51).
E' vietato utilizzare il Tribunale della Legge ed i suoi processi per avvantaggiare una delle due fazioni (Dampyr 105).
Non è possibile utilizzare nella battaglia tra Bene e Male esseri provenienti da altre dimensioni neutrali (Reshep e Nergal che coinvolgono Blimunde in Dampyr 154).
La Dimensione Nera non è contemplata nella Legge dell'Equilibrio (Dampyr 182).
Non è possibile viaggiare nell'altra dimensione con l'intento di invadere, assimilare conquistare o condizionare un mondo neutrale non soggetto ai termini del trattato originario a meno che di non si tratta di un invito ufficiale del governo legittimamente in carica (Dampyr 182).