Svartà skola
(Scuola nera)
(Scuola nera)
Ingresso della Scuola nera (di Paolo Bacilieri, Dampyr Speciale 9)
La Scuola Nera (in svedese Svartà skola) è una leggendaria scuola di magia operativa per la formazione e l'istruzione dei simpatizzanti della cultura dominante del Multiverso, una sorta di università dell'inferno.
Possiede diverse affinità con l'analoga leggenda della "Scuola del diavolo" dei sassoni orientali collocata in transilvania. Altri invece la collocano in un collegio nei pressi di Wittenberg, in Sassonia, ma è più probabile che la Scuola Nera non sia posta su questo piano di esistenza e che nei luoghi indicati vi fossero solo degli "ingressi". Un'ulteriore ingresso sembra essere posto all'interno dell'Islanda, a Hólar, la sede episcopale del nord.
Si parla della scuola nera in Dampyr Speciale 9, Dampyr 183, 242, 252, 281.
Si dice che nel XII secolo il dottor Saemundur solcò i pericolosi mari del nord pur di raggiungere la Scuola nera (Svartà skola). Questa era aperta a tutti coloro, che per amore della conoscenza, non temevano di mettere in gioco la propria vita e la propria anima. Le aule delle lezioni erano inquietanti, i professori non si vedevano, ma i loro insegnamenti apparivano magicamente in lettere di fuoco, alcune in lingue note, altre in lingue aliene e sconosciute. Chi ne comprendeva il senso a volte impazziva, altri si suicidavano, altri invece riuscivano a superare i terrori di quegli orribili studi riuscendo a trarne beneficio. Di lì a poco solo tre islandesi riuscirono a diventare adepti delle scienze infernali. I loro nomi erano Saemundur, Kalfur e Halfdan.
La regola della scuola imponeva che il corso durasse tre anni e che lo studente potesse lasciare la scuola al preciso scadere del terzo anno, alla stessa ora e allo stesso minuto, ma per ogni corso studentesco dei tre l'ultimo ad uscire sarebbe stato preda del diavolo. Ma Saemundur non aveva paura, e nella lunga scalata che portava alla luce del giorno fece uscire prima Kalfur, poi Halfdan. Rimaneva lui, e si accorse che dietro di se stava per sopraggiungere il direttore della scuola, il maligno in persona, a reclamare la sua anima. Le mani del demonio si allungarono sullo studente ma non afferrarono nulla. Saemundur si prese gioco del maligno lasciando la sua ombra al diavolo, e proseguì la sua vita. Kalfur divenne l'uomo più ricco di Islanda, Halfdan un prete, Saemundur l'uomo più saggio dei suoi tempi, ma nessuno più vide la sua ombra.
Adar Melek (Direttore)
Shadvask (Segretario/burocrate)
Samigina (maestro di arti liberali, lingue e dialetti comparati del multiverso)
Naberius (Insegnante di retorica, eloquenza e arte della persuasione)
Goap (professore emerito e illustrissimo di filosofia e saggezza multuniversale)
Haagenti (presidente del parlamento infernali, scienziato insigne, professore di trasmutazione degli elementi, chimica e fisica delle dimensioni parallele)
Gomorya (insegnante di sensualità e arti corporali estreme)
Vapula (professore di scienze e tecnologie militari)
Gottskalk Nikulasson (professore di negromanzia pratica, persuasioni occulte, illusioni e metamorfosi)
Galdra-Loftur (allievo di Gottskalk, insegnante di scienze infernali applicate)