Gomorya (di Paolo Bacilieri, Dampyr Speciale 9)
La baronessa Gomorya è un demone infernale al servizio dell'Altra parte, insegnante di sensualità e arti corporali estreme alla Scuola Nera.
Dopo l'arrivo di Harlan, Gudrun e Sigurdur decide di prendere come proprio allievo quest'ultimo facendogli esplorare i segreti del sesso e del piacere prima su di lei, poi su altri esseri provenienti da diversi angoli del Multiverso (Dampyr Speciale 9).
Compare brevemente in Dampyr 252.
Viene scelta da Lady Nahema come addestratrice sessuale di Isaac Shazar (Dampyr 256).
Per recuperare una delle Sette Chiavi dell’Inferno, custodita da Lorenzo Arrighi, la demonessa Gomorya viene inviata sulla Terra da Adar Melek e Haborym. Tuttavia, il potere stesso della Chiave finisce per soggiogarla: la creatura infernale ne resta prigioniera, costretta ad assumere sembianze umane. Prima appare come una giovane zingara, poi come la fascinosa cantante Cléo de Gomory, amante e musa del poeta Arrighi. Ma nemmeno la morte di Lorenzo spezza il vincolo che li unisce. Schiava della volontà del defunto, Gomorya si abbandona a una vendetta spietata contro i suoi assassini e continua a vegliare sul corpo rinsecchito del poeta, conservandolo come un reliquiario del suo eterno tormento. Questa storia ha ispirato il poeta Carlo Hakim per il romanzo Gomoria. (Dampyr 281).