Sigurdur Gustafsson (di Paolo Bacilieri, Dampyr Speciale 9)
Sigurdus Gustafsson è un agente islandese di polizia di Reykjavik.
Su ordine dell’ispettore Indridason, suo diretto superiore, viene incaricato di seguire Harlan e Gudrun Finngadottir, ritenuti dalla polizia coinvolti nella scomparsa del Vescovo di Reykjavík. Seguendo le tracce dei due, Sigurdus finisce suo malgrado insieme a loro nella Scuola Nera, dove è costretto a frequentare i corsi e a cimentarsi in alcune delle sue discipline. In particolare, Sigurdur finisce nelle mani della baronessa Gomorya, insegnante di sensualità e arti corporali estreme, che lo sottopone a esperienze sessuali con creature provenienti da tutto il Multiverso (Speciale 9).
Anni dopo ha un breve contatto telefonico con Harlan, aiutandolo a riconoscere la voce di Gomorya nel corso della sua indagine. Nonostante il tempo trascorso, Sigurdur è ancora fortemente attratto dalla demonessa, che a sua volta lo definisce un uomo da «dieci e lode» (Dampyr 281).