Ghetto di Jodenbuurt (Amsterdam)
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
New York (USA)
Park Slope (Brooklyn)
Docks (Brooklyn)
Cloub Club, Chrysler Building (Manhattan)
Zohar
Monte Meron (Sacra tomba di Shimon Bar Yochai)
Mondo degli uomini belva
Hauptmann, Caporale Müller (Nazisti)
David Shazar (Professore)
Rav Elijah (Rabbino)
Mikhail Alexandrovich Vrubel (Pittore, Spok)
Anyel Zant (Henry Angel)
Isaac Shazar (Baal Shem)
Lady Nahema (Nadine, Segretaria)
Weissman
Rabbi Josef Gabbai
Janko (Proprietario dell'appartamento di Park Slope)
Pruflas (Granduca infernale)
Antichi testi cabalistici
02/07/2021
Park Slope, Brooklyn, New York. Il professor Isaac Shazar acquista e prende possesso dello stesso studio che un tempo apparteneva ad Abraham Stern, tragicamente scomparso dopo aver incrociato il proprio destino con Ereshkigal e Nergal (Dampyr 252).
Shazar conduce le proprie ricerche seguendo i dettami della Cabala Ma’asit, che affronta la demonologia da una prospettiva religiosa ed etica, basandosi su antichi testi ereditati dal nonno, David Shazar. Quest’ultimo li aveva ricevuti nel 1943, ad Amsterdam, in dono da Rav Elijah. In quell’epoca, mentre erano braccati da alcuni ufficiali nazisti impegnati nel rastrellamento del ghetto di Jodenbuurt, un demone intervenne uccidendo i soldati che volevano impossessarsi dei manoscritti, permettendo a David di metterli in salvo, riconoscendo in lui saggezza e rettitudine.
È proprio in quello stesso studio che Isaac Shazar prende in mano quegli scritti e, di fronte alla sua segretaria Nadine, dà inizio a un lungo e suggestivo racconto: la storia di Josef Gabbai, un rabbino vissuto nel Quattrocento a Safed, in Galilea. Questo per cercare la conoscenza invocò un demone, ma giacque carnalmente con Lilith, regina di tutte le succube. Un giorno, irritato dalle parole di uno studente ed in preda ad angosciosi dubbi, il sapiente raggiunse a piedi la sacra tomba di Shimon Bar Yochai, e forse grazie alla debolezza dovuta alla marcia forzata, al digiuno e alla veglia continua, ebbe la visione di un fantasma. Ma alla mattina seguente non era più nemmeno sicuro che si fosse trattato della realtà o di un sogno, così al suo ritorno chiese aiuto ai suoi studenti più capaci per un grande esperimento di cabala pratica. I tre si bagnarono nel lago, digiunarono e pregarono per tre giorni e tre notti. All'alba del terzo giorno i due giovani svegliandosi videro il loro professore inginocchiato a parlare rivolto a una misteriosa fiamma. Gabbai era più che mai convinto che il digiuno andava proseguito se si voleva riuscire a comunicare col profeta Elia. I tre indossarono dunque Tefilin e Kittel e proseguirono coi bagni e le preghiere ripetendo le astruse formule cabalistiche fino a quando quella stessa notte Rabbi Gabbai ricevette la visita dell'angelo Helel e della bella Lilith. Gabbai non potè sfuggire all'amplesso della demonessa e giacque tra le braccia di Lilith. Da lei ebbe altri poteri, persuase Gabbai con la lussuria e questo rinunciò di anticipare la venuta del signore.
Concluso il racconto — che lo aveva investito e abbagliato come un sogno vivido — Isaac Shazar scopre la vera identità della sua segretaria: Nadine è in realtà Lady Nahema, demonessa e attuale capo del servizio segreto infernale dopo la dipartita di Nergal e Abigor. Poco dopo, Shazar scompare nel nulla, seguendo il destino del suo predecessore.
A questo punto Anyel Zant, depistato fino ad allora da Shamad e dal Naphidim Helel, entrambi al soldo di Lady Nahema, decide di introdursi nell’appartamento di Park Slope per scoprire i veri obiettivi della demonessa. Cosa vuole il nuovo capo della polizia infernale dal Baal Shem?
Anyel individua subito, nella biblioteca di Shazar, i volumi di maggiore interesse: i testi appartenuti a David Shazar. Dopo i fatti di Amsterdam, il nonno era tornato in Olanda con quei preziosi manoscritti. Fu durante una delle loro letture che a David si manifestò il demone protettore dei testi — lo stesso che lo aveva salvato — e che ora ha scelto di seguire il nuovo proprietario. Il suo nome è Pruflas, granduca infernale e custode sia dei manoscritti sia del cabalista che li possiede.
Ciò che muove Pruflas è una sua personale crociata, da lui definita "Operazione Mashiach": convincere il custode dei testi a rivelarsi al mondo come il nuovo Messia. Aveva già tentato l’impresa con Josef Gabbai, fallendo quando questi si abbandonò alla lussuria con Lilith, perdendo di vista ogni obiettivo più elevato. Anche con David Shazar il piano naufragò: l’uomo non fu mai davvero convinto e il suo carattere si rivelò troppo fragile.
Ora Pruflas ha una terza possibilità con Isaac Shazar, ma il piano di Lady Nahema si frappone al suo destino, perché è lei a voler manipolare il nuovo Messia. Isaac Shazar si presenta così al popolo, riunendo complottisti ed estremisti di ogni genere ed entrando immediatamente nelle loro grazie, anche grazie ai poteri del Naphidim Helel, che con una luce abbagliante fa gridare al miracolo i presenti.
A contrastare il piano di Nahema e del nuovo Messia ci sono Harlan, Kurjak e Anyel, affiancati dal loro nuovo alleato Pruflas, che ha mal digerito l’intromissione della demonessa. A rafforzare ulteriormente la squadra si unisce anche Sariel, l’Amesha ribelle che non aveva mai preso posizione netta nella guerra tra questo mondo e l’Altra Parte, ma già in conflitto con Lady Nahema alcuni anni prima (Dampyr 65), ben felice di affrontarla di nuovo.
Per raggiungerla, Harlan utilizza le Swastike del Sole fornite da Draka e, sintonizzandole su Sariel — che in passato aveva avuto legami con Lilith — il gruppo approda in un nuovo mondo. Si tratta del Mondo degli uomini-belva, popolato da creature primitive e aggressive che riconoscono in Lilith la loro regina. Giunti in quel luogo, trovano la succuba, che accetta di buon grado di ostacolare Lady Nahema e Helel, un tempo suo amante.
Pruflas riesce a smascherare Shazar mostrando ai suoi adepti il suo legame carnale con Gomorya, e allo stesso modo cade anche la maschera del candido Helel, sorpreso a giacere nel letto con la demonessa Lilith. L’Operazione Meshiach è così definitivamente tracollata.
Isaac Shazar, che di fatto non ha commesso alcun crimine, può continuare il suo lavoro a New York con Pruflas come assistente. Lilith, invece, si congeda da Harlan in buoni rapporti, dandosi appuntamento — se mai ce ne fosse bisogno — allo scontro finale contro Nyarlathotep.
NOTE
Gli antichi testi cabalistici che proteggeva Pruflas sono frammenti dei manuali di Rab Zavà e Mora Ben Joseph, ai primordi della Kabbalah Ma'asit, testi di Rabbi Loew, Joseph de la Reina, Sabbatai Zevi, Jacob Frank.
Della demonessa Lilith si fece cenno per la prima volta in Dampyr 168.
La signora Maisel che appare nel finale di questa storia, era apparsa anche in Dampyr 252 come cliente di Abraham Stern.