New Mexico (USA)
Cimitero abbandonato
Abq International Subport (Albuquerque)
Santa Elena Motel (Las Cruces)
Rio Grande
Medellìn (Colombia)
Bill, Rick (Agente DEA)
Raul (Non morto)
Joe Dern "El gringo rubio"
Mamacita (Madre di Quintana)
Juanita (Prostituta Colombiana)
Azul Senagra (Narcos)
Esparragosa (Scagnozzo di Senagra)
Amanda (Figlia di Esparragosa)
Barnal (Agente DEA)
Angela
Ines
05/08/2021
Una foto scattata dalla DEA porta il detective Bobby Quintana sulle tracce di Joe Dern, un agente americano della stessa agenzia scomparso alcuni anni prima al confine tra Messico e Stati Uniti, con il quale Bobby aveva un legame profondo.
Medellín, 1984. Erano gli anni di Pablo Escobar e Roberto Quintana frequentava una giovane prostituta di cui si era innamorato. Si chiamava Juanita. Ma la ragazza vedeva anche Joe Dern. Un giorno, dopo aver assistito alla sua uccisione per mano dei narcotrafficanti, Bobby e Dern si vendicarono eliminando prima il sicario e poi il boss Azul Senagra. Fu Dern a chiamare Quintana “Bobby” per la prima volta, ma pochi mesi dopo sparì nel nulla durante un’operazione contro i narcos. I suoi colleghi furono trovati massacrati in un magazzino, ma di lui non si seppe più nulla.
Oggi, dopo oltre quarant’anni, Joe Dern si fa chiamare “El Gringo Rubio” e sembra essere diventato il nuovo re del narcotraffico, senza però mostrare i segni del tempo.
Quintana, sospettando che il suo vecchio amico sia diventato un non morto, si rivolge a Harlan. Dopo essersi brevemente organizzati, volano in New Messico e si uniscono all’agente Bernal, anch’egli della DEA. Decidono di attraversare il Rio Grande, ma scoprono presto sulla propria pelle che Bernal sta usando Quintana e Harlan per arrivare al Gringo Rubio.
L’operazione viene interrotta da un attacco di non morti. Harlan difende gli agenti americani con le proprie munizioni, mentre Quintana si ritrova faccia a faccia con Joe Dern, che gli rivela cosa accadde nei suoi ultimi istanti di vita.
Nel 1984 Dern e i suoi uomini avevano scoperto un tunnel sotterraneo nei pressi di Tijuana, utilizzato dai narcotrafficanti per i loro traffici: immigrati messicani costretti a fare i “muli” per il trasporto della droga. In quell’occasione Dern si scontrò con Bugsy Siegel, che lo condusse da Ixtlán, il quale lo trasformò in un non morto.
Harlan riesce infine a riprendere il controllo della situazione, ma scopre di trovarsi in una vecchia fabbrica abbandonata della Temsek.
Continua su Dampyr 258.
NOTE
La storia prosegue e si conclude su Dampyr 258.