Isaac Shazar è l’erede di una tradizione familiare segnata dalla Cabala Ma’asit e dai manoscritti ricevuti dal nonno David durante la persecuzione nazista.
Professore a New York, prende possesso dello studio di Park Slope a Brooklyn che fu di Abraham Stern e, spinto dalla curiosità e dalla fede nello studio, si immerge negli antichi testi. È in questo percorso che incontra il demone protettore di quei testi Pruflas, per poi essere manipolato da Lady Nahema, che sotto mentite spoglie lo conduce a incarnare un falso Messia, sostenuto dai poteri illusori del Naphidim Helel. Shazar diventa così un punto di attrazione per complottisti ed estremisti, accecati dai presunti miracoli, ma in realtà inconsapevole pedina nelle mani della demonessa. Nonostante il suo coinvolgimento nei piani infernali, Isaac non è malvagio: come già accadde al rabbino Josef Gabbai e a suo nonno David, è un uomo in ricerca, vulnerabile alla tentazione e alle lusinghe del potere, ma privo di autentiche colpe. Quando Pruflas smaschera l’inganno e l’Operazione Mashiach crolla, Shazar ne esce libero, capace di riprendere la propria vita a New York con il sostegno dello stesso demone, che ora lo affianca come guida. Figura tragica e fragile, più spettatore che attore delle forze che si contendono il suo destino, Shazar rimane un uomo di studio, destinato a convivere con il peso della rivelazione e con l’inquietante compagnia di Pruflas (Dampyr 256).