Abigor (di Fabiano Ambu, Dampyr 212)
Abigor è un duca dell'inferno, nuovo capo della polizia infernale al servizio delle forze delle forze dell'Altra Parte dopo l'uscita di scena di Nergal. Una delle caratteristiche di Abigor è quella di portare con se un bastone con il pomo a forma di serpente.
E' in grado di assumere la forma di un enorme serpente, in maniera analoga al principe infernale Samael.
Sembra avere un buon rapporto con Nergal, dal quale ufficialmente prende ancora ordini, ma è chiaro che mira a consolidare il proprio nuovo status di capo della polizia e dei servizi segreti infernali. Organizza subito un piano contro Harlan, tentando di attirarlo in Messico nel giorno del Día de los Muertos, così da poterlo trasferire nel Mictlán, l’oltretomba della cultura azteca. Il piano, che prevedeva l’uso degli Hijos de Ixtlán come esca, riesce solo in parte: Harlan cade effettivamente nella trappola, ma, manifestando i suoi poteri da Maestro della Notte, riesce a mettere fuori gioco Abigor, che viene infine scaraventato nel vuoto (Dampyr 212).
Organizza un tranello per Harlan utilizzando come pedina il giocattolaio Hans Vogel (Dampyr 214).
Organizza per Nergal lo scontro finale con Harlan, che sarà fatale per il granduca infernale. Che il suo scopo fosse proprio quello? (Dampyr 217).
Organizza un tranello per Harlan coinvolgendo il pittore Adam Weber capace di materializzare le sue tele in un distopico mondo parallelo. Il suo piano, non autorizzato dalle forze dell'Altra parte, non va a buon fine (Dampyr 242).
Abigor decise di porre rimedio alla presa di posizione del Naphidim Raziel. Per questo inviò dapprima Valadesh, seguito in un secondo momento da un altro gruppo di Naphidim guidati da Gadriel. Quest’ultimo, tuttavia, di propria iniziativa, decise di mantenere i contatti con Raziel, nel caso in futuro si presentasse l’occasione di una rivolta contro il loro nuovo leader, mai davvero amato dalla stirpe dei Naphidim (Dampyr 250).
In alleanza con Nahema, la sua spia e braccio destro Shabal trama un’alleanza segreta per rovesciare il suo potere. Il piano riesce: Abigor, già screditato e mai veramente amato dalle forze infernale, viene accusato di non aver custodito a dovere il corpo di Nergal, sottratto da Ereshkigal, e viene posto in esilio in un mondo lontano. Con la sua caduta, Nahema prende il controllo del servizio segreto infernale (Dampyr 252).