Il Mictlan è il mondo dell'oltretomba del folklore degli antichi Aztechi. Viene rappresentato come un mondo mutevole dove è possibile incontrare in una pianura oscura i morti impalati.
Si tratta di un luogo dalla geometria instabile: dalla pianura si passa a una sezione di fiume che si riempie di sangue, fino ai gradini di una piramide a forma di ziggurat.
È possibile accedere al Mictlán attraverso un antico cimitero di Città del Messico, ma solo in determinati e rari momenti, a condizione di riuscire ad aprire il varco. El Día de los Muertos è uno di questi rari momenti.
Il Maestro della Notte Ixtlán ha tentato più volte di entrare nel Mictlán per accedere ad altre dimensioni del multiverso, ma invano: il Mictlán si è rivelato un vicolo cieco. Le mostruose creature che lo abitano, anche se sconfitte, sono in grado di assorbire parte dell’energia vitale di chi le affronta.
Il Mictlán viene visitato da Harlan, caduto nell’inganno del demone Abigor, nell’episodio Dampyr 212.