Ratserk è il capo delle Sentinelle Nere, un tempo agente spaziotemporale. Per lungo tempo viene descritto come lo spietato capo delle Sentinelle Nere, l'esercito della Dimensione Nera, incaricato di giustiziare indistintamente tutti coloro che fossero usciti dal suo mondo di origine e vi avessero fatto ritorno.
In seguito, tuttavia, Ratserk cambia schieramento e diventa membro della Resistenza, il gruppo di partigiani che si oppone al regime clericale e aristocratico instauratosi nella Dimensione Nera.
Viene inizialmente mostrato come lo spietato e implacabile leader delle Sentinelle Nere. Arresta Thorke, Khaled e Ryakar, conducendoli al patibolo (Dampyr 157).
In occasione della guerra civile nella Diensione Nera, Ratserk prende il controllo di una frangia delle Sentinelle Nere e si pone al servizio della Resistenza. Nel corso di una battaglia contro alcuni Demoni di secondo livello subisce una sonora sconfitta e viene catturato dalle forze sacerdotali, che lo conducono al patibolo. Prima della sua esecuzione, Ratserk viene salvato dall'intervento di Ryakar, Layselan e Harlan (Dampyr 182).
Ratserk si batte eroicamente al fianco della Resistenza contro il regime sacerdotale e le ingerenze infernali nel suo mondo di origine, riuscendo a contribuire alla vittoria nella guerra. Al termine del conflitto riceve l'incarico di contribuire alla formazione del nuovo ordinamento politico della Dimensione Nera (Dampyr 183).
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