Thorke, il signore nero, il demone della fame, è un demone ramingo appartenente alla classe sacerdotale proveniente dalla Dimensione nera. Inizialmente considerato un essere proveniente dell'Altra Parte, solo in un secondo momento si è scoperta la sua reale origine.
La sua natura è strettamente legata alla pratica del cannibalismo. I suoi seguaci e adepti, spesso ricercati in coloro che si trovano in condizioni disperate, possono ottenere da lui speciali poteri se accettano il suo culto o quello del cannibalismo. Il suo aspetto può variare da quello di un nero umanoide, a quello di un essere mostruoso con una vistosa dentatura con un occhio al centro della bocca.
Thorke viene presentato come un nemico degli Amesha, ha abbandonato il suo mondo da molto tempo e combatte su più livelli di esistenza.
In quanto essere proveniente dalla Dimensione Nera è immune al sangue di Dampyr.
In seguito ad un disastro aereo Thorke soccorre alcuni superstiti del volo avviandoli alla terribile pratica del cannibalismo, il duro prezzo da pagare per essere stati salvati dal demone della fame. Uno di questi, Rudolph Scholberg diviene un crudele serial killer, mentre un altro, Blumenstock, crea una fabbrica di carne in scatola in Svizzera, ed è proprio mentre indaga su questa pista che Harlan si scontra per la prima volta col signore nero. Prendendo le sembianze del dipendente africano Youssun, Thorke riesce a rapire Rose e Ljuba sottraendole alla protezione di Harlan (Dampyr 32).
Thorke, già attivo durante la seconda mondiale in Polonia, cerca inutilmente di farsi adorare e creare adepti tra gli ebrei del ghetto di Kazimierz, a Cracovia. Nel presente sferra un poderoso contrattacco nei confronti di Harlan uccidendo la povera Rose e plagiando la mente della piccola Ljuba facendole credere che la responsabilità della morte della madre sia di Harlan. Grazie ai poteri di Thorke che ne hanno trasformato il fisico e la memoria Ljuba si presenta ad Harlan da adulta, come Lisa, avviando una breve e intensa storia d'amore con lui al solo scopo di distruggerlo emotivamente. Ma proprio quando il piano di Thorke sembra andare per il verso giusto interviene il vicino di casa Janiak che convince Lisa a respingere la volontà del signore nero, col provvidenziale intervento di Caleb Lost che infrange l'antico trattato della Legge dell'Equilibrio per salvare Harlan (Dampyr 64).
L'ombra di Thorke aleggia anche in America latina. Nel XVIII trasforma alcuni prigionieri della miniera di Ayawaira (Perù) in Pishtakus, mostri divoratori di carne umana, mentre nel presente sigla un patto col giudice Pablo Romero Montenegro. A lui garantiva ricchezza e successo in cambio della sua adorazione e della liberazione dei Pishtakus. Il piano viene sventato da Harlan, e Montenegro viene ucciso (Dampyr 71).
Coinvolge Lisa riuscendola a farla entrare in un coven di streghe Wicca coinvolgendo anche Harlan rapendo una sua vecchia conoscenza Ester Rothman. E' una storia fondamentale poiché Lisa riesce a sdoppiarsi con la sua parte buona, Ljuba (Dampyr 84).
Si fa riferimento ai Berbalang, una stirpe di stregoni votati al male devoti al culto di Thorke (Dampyr Speciale 3).
Lisa sembra sfuggire, almeno in parte, al controllo fisico e mentale di Thorke che tuttavia riesce a seguire le orme della ragazza sferrando un nuovo colpo ad Harlan. Tuttavia Thorke viene ferito da Harlan utilizzando come arma l'energia di luce degli amesha (Dampyr 130).
Nel XV è accertata l'esistenza di un coven di streghe malvage dedito al culto di Thorke. Tra loro Marsilia e Macaria (Dampyr 131).
Viene scoperto un antico culto di Thorke in Portogallo, nella zona di Porto, risalente al XVI secolo mantenuto tutt'ora vivo attraverso Daniel Whitman (Dampyr 147).
Thorke tenta di chiudere i conti con Lisa creando uno sparuto gruppo di adoratori. Tra di loro Arne Kellerman, il prescelto per affrontare Harlan e Lisa. Arne riesce a fare prigioniero Harlan ferendolo gravemente con dei tagli e costringendolo al ricovero in una vicina clinica bavarese ma viene ucciso da Tesla. Thorke deve così fuggire dal suo corpo cambiando strategia, ovvero plagiare la mente di Jeff Carter convincendolo a uccidere. Il piano sembra funzionare perché Jeff preme il grilletto e Lisa viene uccisa di fronte ad Harlan (Dampyr 150).
Ferito dalla luce degli Amesha Thorke sembra essersi stabilizzato in mondo rifugio, ma sia lui che i suoi nemici sono intenzionati a chiudere i conti con lui. Prima viene rintracciato da Mulawa, poi viene attirato in trappola da Ann Jurging che si finge Lisa venendo nuovamente ferito dal potere della Luce di Caleb Lost. Ma è quando Thorke esce allo scoperto per rapire Ljuba che questo viene catturato e condotto nella Dimensione Nera in attesa dell'arrivo delle Sentinelle Nere. Thorke viene successivamente condotto alla Città Nera e infine ucciso dalle Sentinelle, ma solo dopo questo riesce ad eliminare il Gran Sacerdote (Dampyr 157).
Verneris e Fenriss giungono a Youghal, in Irlanda, allo scopo di vendicare la morte del demone della fame e riprovare a diffonderne il culto (Dampyr 271 e 272).