Praga (Repubblica Ceca)
Hradçany
Molly Malone (Pub)
Cracovia (Polonia)
Cimitero del ghetto Kazimierz
Ghetto Podgorze
Sinagoga R'emuh
Cafè Ariel (Via szeroka)
Casa di Lisa
Zodiak cafè
Farmacia "All'Aquila"
Connolly (Proprietario Molly Malone)
Janiak
Martin Rosenzweigh (Rabbino)
12/07/2005
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Arturo Lozzi
Copertina: Enea Riboldi
Praga, Libreria Obrazek. Mentre Harlan si trova assorto nelle sue lettore alla libreria riceva in negozio la visita di una bella ragazza che si presenta col nome di Lisa. Tra i due parte subito una affinità, e la serata tra i due prosegue tra una chiacchiera e l'altra al Molly Malone. Lisa è una ragazza particolare, una specie di sensitiva che sembra avvertire la reale natura di Harlan, che al contrario rimane totalmente stregato dalla sua bellezza tanto da decidere di portarla al Teatro dei Passi Perduti.
Una volta qui, posta di fronte a Tesla, Lisa cade svenuta a terra. Interviene anche Caleb Lost che decide di esplorare i suoi sogni utilizzando la sua Macchina dei sogni, intuendo immediatamente che nella ragazza c'è qualcosa che non va. Nota un metabolismo accelerato, qualcosa simile alla sindrome dell'invecchiamento precoce di Werner, per non parlare delle potenti barriere psichiche che gli impediscono di entrare nella sua mente. Le uniche immagini che riesce a vedere dentro di lei risalgono alla Polonia, o meglio Cracovia, durante la seconda guerra mondiale: un vecchio cimitero ebraico, una sinagoga, un treno diretto probabilmente ad un centro di detenzione...
E' chiaro che per scoprire qualcosa in più di Lisa è in Polonia che si deve proseguire, così Harlan e Lisa partono per Cracovia mentre il resto del gruppo rimane a Praga. Una volta giunti nella casa di Lisa, e conosciuto brevemente il quartiere in cui vive, ovvero quello che una volta era il ghetto di Kazimierz, Harlan conosce il vicino di casa di Lisa, il signor Janiak, che gli racconta di come lui e altri prigionieri del ghetto affrontarono il signore nero Thorke durante la seconda guerra mondiale...
Sbalordito dalle parole di quel signore Harlan si rende conto di aver nuovamente incrociato il destino del demone della fame, la prima volta dopo quanto accaduto alla fabbrica Blumenstock (Dampyr 32). Harlan non fa in tempo a prendere coscienza di ciò che Lisa ricompare in casa sporca di sangue, apparecchiando le tavole con le membra di ignare vittime del quartiere. Harlan è costretto a prendere coscienza del fatto che Lisa non è altro che una spietata assassina nelle mani di Thorke volta ad attirare Harlan in trappola. Ma chi è veramente Lisa? Lisa non è altri che Ljuba, la ragazzina ucraina che assieme a sua madre Rose cadde tra le mani di Thorke alcuni anni prima, che manipolata la sua mente e accelerata la sua crescita biologica ha reso l'innocua bambina in una spietata assassina, facendole credere che la responsabilità della morte della madre è solo di Harlan.
Thorke si presenta di fronte a loro facendo intervenire anche il signor Janiak, che inizialmente viene colpito gravemente da Lisa, ma che abbracciando in punto di morte la ragazza la convince a respingere il demone nero, ricacciandolo indietro. Janiak è morto, Thorke respinto nella Dimensione Nera, ma Lisa è nuovamente nelle sue mani. Harlan viene recuperato giusto in tempo da Caleb Lost che trasgredendo alle Legge viola l'antico trattato arrivando a Cracovia per salvare il suo amico. Una storia dai numerosi epiloghi e futuri risvolti.
NOTE
Di Lisa e Thorke se ne riparlerà Dampyr 84, con brevi accenni a Thorke in Dampyr 71 e nello Speciale 3
Delle conseguenze sulla trasgressione di Caleb Lost se ne parlerà in Dampyr 104 e 105.
NOTE SUGLI AUTORI
48° storia di Mauro Boselli
Esordio assoluto per il disegnatore Arturo Lozzi