Italia (Alpi carniche)
Valle Torbida (zona d'ombra)
Vecchia filanda
Monastero
Val, Matteo, Pablo, Lucy (Ragazzi uccisi nella filanda)
Giulio Beschi (Ex partigiano, abitante di Valle Torbida)
Lorenzo Beschi (Figlio di Giulio)
Gisella (Moglie di Lorenzo Beschi)
Alessandra (vittima del Signore nero)
Servina (Madre Delia, Complice di Leonarda)
Gualtiero lo zoppo (complice di Leonarda)
Livio (Complice di Madre Delia)
09/06/2005
Testi: Maurizio Colombo
Disegni: Stefano Andreucci
Copertina: Enea Riboldi
Caleb Lost segnala ad Harlan una zona d'ombra, ovvero un luogo interamente dominato da forze malvagie di diversa origine. La zona in questione si trova a Valle Torbida, nella alpi carniche, in Friuli, dove recentemente quattro ragazzi (Val, Matteo, Pablo e Lucy) sono stati uccisi in circostanze tutte da verificare nell'antica filanda, ormai dismessa, appartenuta a Leonarda, la vecchia levatrice di Valle Torbida. Girovagando per Valle Torbida è proprio a ridosso dell'antica filanda che Harlan incontra Giulio Beschi, un abitante del paesino friulano che gli racconta del sanguinario passato che ha coinvolto la comunità.
Leonarda, dal cognome sconosciuto e dall'origine ignota, viveva nascosta nei pressi delle montagne di Valle Torbida. Ogni tanto scendeva in paese e si diceva che le sue erbe potevano guarire tutto. Era alta più di due metri, vestita di stracci, e incuteva timore a grandi e bambini con le sue grandi mani ed il suo orribile sorriso. Su di lei iniziarono a circolare delle voci, addirittura che divorasse dei gatti... poi iniziò a venerare uno strano e oscuro culto coi maghi delle montagne, e Leonarda scomparve per oltre un anno. Quando tornò portava con se due strani personaggi, una ragazzina che ben presto venne soprannominata "La servina", e un adulto che sembrava un beccamorto, Gualtiero, da tutti soprannominato "lo zoppo".
Lo zoppo aprì la filanda assumendo le donne del paese con Leonarda che iniziò ad amministrare l'attività. In quel periodo c'era la guerra ed in paese erano rimaste solo donne e bambini, poi iniziarono gli incidenti, alcuni mortali, per proseguire con la morìa dei bambini, morirono quattro in due mesi con le loro tombe che furono profanate. La gente iniziò a sospettare di quei tre, al punto che i partigiani decisero di tornare a Valle Torbida e mettere la parola fine. Entrarono nell'abitazione di Leonarda e trovarono Gualtiero disperato. Leonarda al piano di sopra era morta ed il bambino che portava in grembo sparito assieme alla Servina. Gualtiero venne invece giustiziato.
Assieme a Giulio Beschi Harlan si sposta fuori dal paesino per proseguire le indagini degli omicidi nel vicino Monastero. Ad accoglierli uno strano terzetto: Madre Delia, la madre superiora del convento, Livio il giardiniere e Alessandra, una ragazza che ha chiesto ospitalità al monastero dopo essere rimasta incinta in seguito ad una violenza sessuale da padre ignoto. Harlan sospetta che ci sia qualcosa di strano ma decide di entrare nel convento di notte.
Durante la sua incursione assieme a Giulio Beschi scoprirà che la giovane ragazza, Alessandra, è in effetti chi dice di essere mentre madre Delia è la Servina 60 anni dopo, con Livio che non è altri che il figlio di Leonarda generato assieme all' oscuro signore, un individuo apparentemente bonaccione e ingenuo, in realtà malvagio e interessato a proteggere il bambino che porta in grembo Alessandra, anch'esso generato dall'oscuro demone contro la volontà della ragazza.
Nello scontro prima muore madre Delia, poi è il turno di Livio colpito a fuoco e con una pugnalata da Harlan. L'oscuro signore appare di sfuggita minacciando Alessandra e Harlan di voler tornare in futuro, quando il bambino sarà nato, per il compimento del suo piano.
NOTE
L'identità dell'oscuro viene svelata in Dampyr 79, dove tornerà anche Alessandra.
Il personaggio di Leonarda è ispirato a Leonarda Cianciulli, la "Saponificatrice di Correggio"
NOTE SUGLI AUTORI
15° storia di Maurizio Colombo
5° storia disegnata da Stefano Andreucci