Golden Wick (Vermont, USA)
Regan
Meg
Damien
Ariel
03/03/2007
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Arturo Lozzi
Copertina: Enea Riboldi
Harlan è turbato da uno strano sogno. Nel dormiveglia rivive la sua storia d’amore con Lisa, intrecciata al ricordo doloroso di Ljuba, la bambina che non era riuscito a salvare (Dampyr 32).
Negli stessi giorni Harlan riceve una telefonata da Esther Rothman, la canoista con cui aveva vissuto una movimentata avventura nella Wastle Valley (Dampyr 37). Esther gli parla proprio di quei luoghi e di come la vallata stia per essere trasformata dalla costruzione della diga Armanack. Coinvolta emotivamente nella questione, la ragazza è diventata un’attivista ecologista e chiede l’appoggio di Harlan. Lui, però, non si sente dell’umore giusto per affrontare un nuovo viaggio e rifiuta di raggiungerla. Poco dopo quella telefonata, Esther riceve la visita di alcune streghe Wicca.
A Salem sembra essersi ormai consolidato un coven dedito alla magia bianca. Si tratta di un culto non satanista e dichiaratamente non malvagio, definito dalle sue stesse adepte come “neopagano”, legato all’antica religione della Madre Luna: l’Ordine della Luna Calante. Ne fanno parte le streghe Ariel, Meg e Regan — una delle membri più anziane — e Damien, l’unico uomo del gruppo.
L’Ordine della Luna Calante, composto da circa venti elementi, vanta una storia millenaria. Nato in Europa, il culto ha attraversato secoli di persecuzioni e roghi prima di trovare rifugio negli Stati Uniti, dove continua a essere praticato. Non si tratta dunque di una riscoperta moderna, come quella avvenuta negli anni Cinquanta con Margaret Murray e Gerald Gardner, ma di una tradizione tramandata con rigore per generazioni. Tuttavia, anche il coven custodisce un’ombra nel proprio passato. Nel XIX secolo la congrega attraversò una grave crisi a causa di Bridget Merwich, una strega che abbracciò il satanismo, arrivando a sacrificare i propri nipoti in cambio di una forma di immortalità. Questo oscuro episodio, noto come “il caso Merwich”, è un segreto gelosamente custodito e nascosto da Regan nella sezione più riservata della loro biblioteca.
L’arrivo di Lisa, fortemente voluto da Thorke, segna l’inizio della rovina per la congrega della Luna Calante. Con idee blasfeme e perverse, Lisa introduce nel coven concetti sconvolgenti: orge sataniste, sacrifici umani, riti sessuali profanati, tutto finalizzato a corrompere la purezza del loro culto. La sua influenza si diffonde rapidamente tra i membri, minando un equilibrio mantenuto per secoli. Il punto di rottura arriva quando Lisa decide di rivelare la storia di Bridget Merwich, portando alla luce il lato più oscuro del passato della congrega. Grazie ai poteri concessi da Thorke, Lisa evoca lo spirito di Asenath Prynn, una strega malvagia che aveva avuto un ruolo decisivo nella caduta di Bridget nel satanismo, facendolo incarnare nella strega anziana Regan. La congrega viene così definitivamente votata al male e, come ultimo atto, Lisa — ormai leader del gruppo — attira in trappola Esther Rothman, sapendo che questo richiamerà inevitabilmente Harlan.
Quando Harlan e Buddy, un amico di Esther, giungono a Golden Wick, lo spettacolo che si presenta ai loro occhi è devastante. Il piccolo paese, un tempo tranquillo, è ora avvolto da un’atmosfera di terrore e oscurità. Eppure, tra le ombre proiettate da Thorke, c’è ancora chi resiste alla corruzione. Ariel, una delle streghe dell’Ordine della Luna Calante rimasta fedele alla magia bianca, si nasconde insieme a pochi altri in una casa isolata. La speranza, però, prende una forma del tutto inattesa: Ljuba, la “parte buona” di Lisa, si è separata fisicamente dalla sua controparte malvagia, aprendo uno scenario imprevisto.
Esther viene salvata da Harlan, mentre lo spirito di Asenath Prynn viene scacciato, non prima però di aver colpito mortalmente Regan e di aver pugnalato Lisa al petto. Thorke, infine, viene respinto dal Potere della Luna evocato dalla strega Ariel, ponendo fine alla sua influenza su Golden Wick.
NOTE
Di Bridget Merwich e della sua famiglia si è parlato per la prima volta in Dampyr 41.
La questione relativa a Lisa e Thorke è iniziata in Dampyr 32, proseguita su Dampyr 64, avrà un ulteriore seguito in Dampyr 130.
Asenath Prynn, Esther Rothman, Buddy e Waste Valley sono comparsi per la prima volta su Dampyr 37. A questo proposito viene lasciato intendere Esther e Buddy possano aver avviato una relazione. Di questo se ne riparla nel Dampyr Maxi 7 - La nebbia.
NOTE SUGLI AUTORI
60° storia scritta da Mauro Boselli.
4° storia disegnata da Arturo Lozzi.