08/01/2011
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Alessio Fortunato
Copertina: Enea Riboldi
Harlan è convinto di aver avuto una visita da Lisa a Praga, non riuscendo per un pelo a incontrarla se non per un messaggio che questa gli ha lasciato scritto sulla neve: "Lisa ama Harlan". Proprio in quei giorni Caleb Lost riceve la segnalazione di una tale, Ljuba Kramar, che potrebbe essere proprio Lisa all'aeroporto di Strasburgo, mentre a pochi chilometri da li, a Bruquewihr, alcuni bambini ricompaiono nel nulla nella casa chiamata "La casa delle cicogne". Si tratta di una vicenda forse collegata o alla recente apparizione di Lisa in Alsazia? Fortemente scosso dal loro ultimo incontro Harlan decide di raggiungere la Francia prendendo hotel a Colmar, ma decide di partire da solo per affrontare personalmente la questione con Lisa lasciando a casa, contro il loro parere, Kurjak e Tesla.
Una volta sul posto contatta l'amica parigina Anne Marais, che a sua volta lo mette in comunicazione con sua figlia Angelique, ora divenuta una giornalista, che superati i suoi sentimenti contrastanti nei confronti di Harlan decide di raggiungerlo in Alsazia, interessata anche lei per motivi professionali alla vicenda dei bambini ricomparsi nella "Casa delle cicogne". I due si fingono così una coppia interessata all'adozione di uno di quei bambini, ma una volta giunti alla "Citè de l'enfance" trovano l'ostilità della direttrice dell'istituto che non credendo alla loro storia gli impedisce di vedere i bambini. Ma sorprendentemente quando Harlan e Angelique tornano nella loro auto scoprono che uno di quei bambini, Toni, si è nascosto sulla loro auto desideroso di fuggire con loro.
La storia di Toni è sorprendente, il bambino parla uno strano dialetto italiano e racconta loro la sua triste storia, di quando, probabilmente nel secolo scorso, i genitori per due miseri soldi affidarono lui e suo fratello Bepi ad uno spazzacamino che aveva bisogno di due bambini abbastanza piccoli da poter entrare negli stretti comignoli delle case. Una volta Bepi si ribellò al suo datore di lavoro per la miseria in cui erano costretti a vivere, in suo soccorso giunse anche Toni che nella colluttazione scaraventò il "riccio" con cui pulivano le canne fumarie negli occhi dello spazzacamino che venne accecato. I due ragazzi fuggirono, ma la loro fuga non portò a nulla di buono perché giunti qualche giorno dopo a pulire la canna fumaria della casa di una vecchia finirono per essere rapiti dal demone nero Thorke che li attendeva al buio, li dentro. Bepi scomparve e venne dato per morto, Toni invece divenne prigioniero di Thorke in uno strano mondo, fino a quando una bambina di nome Ljuba riuscì a condurlo in un cunicolo spazio-temporale che conduceva nella "Casa delle cicogne" di Bruquewihr. Ma in questo mondo, erano passati decenni, forse un secolo, e Toni è ora divenuto un bambino fuori dal tempo.
Sconvolti dalla storia del ragazzo e dall'indizio che questo gli ha fornito su Ljuba, Harlan e Angelique decidono di sostare in una fattoria abbandonata lungo la strada, ed è proprio qui che durante la notte ricevono la visita della piccola Ljuba, la parte buona di Lisa, completamente estranea al controllo di Thorke, che afferma loro che il demone della fame li sta attendendo a Bruquewihr, in quella che ora è la nuova casa di Lisa.
Una volta giunti li Harlan e Angelique ritrovano effettivamente Lisa, ma anche Thorke che si manifesta di fronte al dampyr col desiderio di distruggerlo, Harlan però lo affronta col Cannone di Luce che utilizza la luce ed il potere degli Amesha riuscendo a ferire il demone della fame che è costretto a dileguarsi.
Harlan ha un nuovo faccia a faccia con Lisa, che nonostante le torture fisiche e mentali di Thorke sembra essere, almeno in parte, in grado di resistere psicologicamente al demone nero, ma improvvisamente questa ha uno scatto di rabbia e tenta di accoltellare Angelique probabilmente gelosa del suo rapporto con Harlan. Harlan però si mette tra le due ed evita il peggio, perdendo i sensi. Quando riapre gli occhi però Lisa è nuovamente scomparsa...
NOTE
Kurjak e Tesla compaiono solo a inizio e fine storia, non partecipando alla trasferta francese per volere di Harlan.
Quarto capitolo della saga dedicata a Lisa. Per la prima volta si fa riferimento al cognome di Lisa, Kramar. E' davvero il suo nome completo o un cognome fittizio fornito in aeroporto? Il quinto capitolo sarà in Dampyr 150.
I due omicidi che sembrano commessi da Lisa sono stati in realtà compiuti da Adam, il giovane ragazzo adoratore del culto di Thorke.
A pagina 68 Thorke appaiono alcuni adoratori di Thorke: uno dei Gemelli, un Pishtakus e (???).
L'arma di luce utilizzata da Harlan non è probabilmente lo stesso cannone di luce utilizzato da Harlan nella dimensione del crepuscolo su Dampyr 101, ma il funzionamento e gli effetti sono gli stessi.
NOTE SUGLI AUTORI
90° storia per Mauro Boselli.
Esordio assoluto per il disegnatore Alessio Fortunato.