30/07/2015
Dallas (Texas, USA)
Rifugio di Zed
"Chase Ranch"
Taqueria
Londra (Regno Unito)
Highgate hills
Praga (Repubblica ceca)
Zed, Sal, Ron, Kurt, Terrel (Ladri)
Montgomery Chase (Petroliere)
Diana Chase / Liberty Flowers (Figlia di Montgomery)
Frank, Pat, Carlos (Scagnozzi di Chase)
Dottor Ned Flanders (Medico di Kurt)
Martinez (Gangster messicano)
Sunny e Mark (Vittime del 1969)
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Fabrizio Russo
Insoddisfatti dei loro piccoli colpi, la banda di rapinatori guidata da Zed decide di tentare il grande salto: il rapimento di Diana Chase, figlia del petroliere texano Montgomery Chase, con l’obiettivo di chiedere un riscatto milionario che li sistemi per il resto della vita.
Il piano viene organizzato con cura ed eseguito alla perfezione. L’auto su cui viaggia la ragazza, accompagnata dalle guardie del corpo Carlos e Pat, viene assaltata dagli uomini di Zed. Dopo un violento scontro a fuoco, Diana finisce nelle mani dei rapitori, anche se uno di loro, Kurt, rimane ferito ed è costretto a ricorrere alle cure clandestine del dottor Ned Flanders.
Ben presto, però, Zed scopre a sue spese che Diana Chase non è la semplice e ingenua ragazza dall’aspetto innocente, figlia di un magnate del petrolio. In realtà è una creatura proveniente da un altro mondo, già protagonista di un misterioso omicidio avvenuto nel 1969, quando una giovane “figlia dei fiori” uccise un ragazzo del movimento hippie. Il dettaglio più inquietante di quel delitto era lo stato del cadavere: il corpo della vittima appariva completamente pietrificato. Un fenomeno impossibile da spiegare naturalmente, che nemmeno il lavoro di un esperto imbalsamatore avrebbe potuto produrre in così poco tempo.
Dopo quell’episodio la creatura, che allora si faceva chiamare Liberty Flowers e aveva assunto l’aspetto di una giovane hippie, si legò a Montgomery Chase, all’epoca un uomo ambizioso ma ancora lontano dalla ricchezza. Tra i due venne stretto un patto: Chase si sarebbe preso cura di lei, procurandole il “cibo” necessario e facendo in modo che nessuno scoprisse la sua vera natura; in cambio, grazie ai suoi misteriosi poteri, la creatura lo avrebbe reso immensamente ricco.
Nel giro di pochi anni Chase divenne infatti uno dei più potenti petrolieri del Texas. Liberty Flowers cambiò identità, assumendo il nome di Diana Chase: dapprima presentata come l’amante dell’uomo, con il passare del tempo divenne ufficialmente sua figlia, poiché il suo aspetto non mostrava alcun segno di invecchiamento.
Quando la notizia del rapimento appare nei telegiornali, Dean Barrymore — che negli anni Sessanta aveva seguito il caso del cadavere pietrificato — riconosce il volto di Diana e intuisce il legame con Liberty Flowers. Decide così di contattare Harlan, che raggiunge Dallas insieme a Kurjak. Grazie all’aiuto di Caleb Lost, scoprono che casi simili di cadaveri “pietrificati” erano stati segnalati anche nella Londra vittoriana, intorno al 1883.
Nel frattempo Diana, prigioniera dei rapitori, accetta apparentemente con passività la propria condizione, ma inizia a esercitare un misterioso influsso su Zed. L’uomo se ne rende conto, ma ne rimane quasi stregato. A Diana, in fondo, la situazione non dispiace: cambiare aria rappresenta una fuga dalla monotonia della vita trascorsa accanto a Montgomery Chase.
Sotto la sua influenza, Zed e Diana eliminano uno dopo l’altro gli altri membri della banda e progettano di fuggire insieme. Tuttavia i loro piani vengono interrotti prima dall’arrivo degli uomini del gangster messicano Ramirez, messi sulle loro tracce dal dottor Ned Flanders, e subito dopo da Harlan e Kurjak.
Nello scontro a fuoco finale muoiono Martinez, Zed e infine la stessa Diana. Prima di cadere, la creatura assume il suo vero aspetto originario, per poi essere uccisa da Harlan con una coltellata al petto.
NOTE
Non si fa menzione ne del vero nome, ne dell'origine della creatura nota come Liberty Flowers/Diana Chase.
Armanack Lake (Massachusetts, USA)
Waste Valley (Massachusetts, USA)
Alan, Rita, Charlie
Sergente Mosley Rykers, Lin (Detectives privati)
Robin, Doug, Mallory, Ollie, Little Joe (Cacciatori di mostri)
Mostro a due zampe
Arpia
Professor Kenneth Freeman (Seguace)
Sally, Howard (Studenti)
Jean, Hank (Giovane coppietta)
Testi: Luigi Mignacco
Disegni: Marcello Mangiantini
Tre ragazzi, Alan, Charlie e Rita, durante una escursione all'Armanack Lake, il lago artificiale sorto nella famigerata Waste Valley, spariscono nel nulla senza dare notizie avvolti dalle nebbie e da qualcosa di malvagio che si nasconde in quella vallata. Per i tre non c'è ormai più nulla da fare.
Abbandonate le ricerche da parte della polizia locale a proseguire le indagini sono Harlan e Kurjak coadiuvati da Ester Rothman e Marvin, i due ragazzi protagonisti di quella disavventura che li portò qualche anno primo allo scontro con la famiglia Pickering, prima dell'allagamento della vallata e della formazione del lago artificiale.
Dopo un primo incontro con tre detective privati che giravano armati per la Waste Valley, Harlan ed il resto della squadra si imbattono in Kenneth Freeman, etnologo e docente universitario di Berkeley, in esplorazione assieme ad alcuni studenti, prima di venire avvolti da una fittissima e misteriosa nebbia. Ed è durante questo strano fenomeno che Harlan comprende che dietro la sparizione dei tre ragazzi ci sono delle misteriose creature che compaiono quando si alza la nebbia nei pressi dell'Armanack lake.
Da sempre le leggende riconducono a queste strane apparizioni a fenomeni come quello del Windigo o del bigfoot, in realtà Harlan riesce a differenziare ben due creature, un mostro che cammina su due zampe vagamente riconducibile alla progenie di Cthulhu ed una sorta di arpia alata che attacca dal cielo.
Stretta alleanza con un gruppo di cacciatori venuti in quel luogo anche loro per risolvere il mistero, l'arpia riesce a rapire una di loro, Robin, e portarla in un luogo sconosciuto dove un sacerdote (in realtà il professor Kenneth Freeman) adoratore di quelle strane creature è nell'atto di compiere un sacrificio in onore dei Grandi Antichi. Il contatto con quel mondo viene aperto e strane creature iniziano ad uscire, ma Harlan riesce a spezzare il cerchio magico e chiudere il varco permettendo il risucchio di quelle stesse creature nel loro mondo.