27/07/2016
8.1 - Caccia alla Volpe (di Claudio Falco e Arturo Lozzi )
8.2 - Valle di tenebra (di Luigi Mignacco e Andrea Del Campo)
8.3 - Il klan dei dannati (di Nicola Venanzetti e Daniele Statella )
Bojisov (Serbia)
Banja Luka (Bosnia Herzegovina)
Miljana (Moglie di Emil Kurjak)
Miklos Kurjak Jr (Figlio di Emil Kurjak)
Miklos Kurjak (Padre di Emil Kurjak)
Goran Kurjak (Cugino di Emil Kurjak)
Branko (Miliziano di Krasic)
Walters (Avvocato della Multinazionale)
Dejan, Milan (Skinhead)
Radovan (Barista di Bojisov)
Jankovic (Polizia di Bojisov)
Testi: Claudio Falco
Disegni: Arturo Lozzi
Kurjak ha un terribile incubo: sogna Miljana e Miklos Jr, la sua compagna e il suo bambino, uccisi durante la guerra di Jugoslavia. Al risveglio accende la televisione e assiste a un reportage sulla guerra. Poco dopo squilla il telefono, è suo padre Miklos, che gli comunica una terribile notizia. Dragan Krasic, la Volpe, è tornato in azione.
Tre giorni dopo Kurjak è a Traska, insieme al padre e al cugino Goran. Non si tratta però di una visita di cortesia. L'obiettivo è ritrovare Krasic, ricercato da oltre vent'anni dal Tribunale Internazionale dell'Aia e accusato di aver sterminato interi villaggi pur di colpire i nemici dell'HVO (Hrvatsko vijeće obrane, il Consiglio di difesa croato), senza preoccuparsi delle vittime tra la stessa popolazione. Anche Miklos Jr. e Miljana morirono sotto i colpi dell'artiglieria amica, ma Emil Kurjak scoprì solo molti anni dopo che era stato Krasic a ordinare il bombardamento. La Volpe era però scomparsa nel nulla, forse protetta in Serbia da politici interessati a impedirne la cattura e a evitare che potesse rivelare informazioni compromettenti.
Ora Krasic sembra essere tornato in azione, responsabile di alcuni raid punitivi contro i bosniaci musulmani. Il suo ritorno attira però anche l'attenzione di Marsden, che ha interessi economici nella regione e teme che la presenza di Krasic possa attirare un'eccessiva attenzione. Attraverso l'avvocato Walters, che opera a distanza da Banja Luka, tenta quindi di stabilire un contatto con lui.
Sulle tracce della Volpe ci sono però anche Harlan, Kurjak e Tesla, che cercano di raggiungere la località di Bojisov, città natale di Krasic. Ancora una volta fingendosi reporter, i tre cercano di attirare l'attenzione di estremisti e civili, nella speranza che la notizia del loro arrivo giunga fino a Krasic.
Harlan e i suoi compagni riescono così ad attirare l'attenzione della polizia di Bojisov. Con grande sorpresa, Kurjak incontra un suo ex commilitone, Jankovic, ora agente di polizia. Dietro la facciata del cortese poliziotto si nasconde però un uomo legato agli interessi di Walters e una sua fonte di informazioni. Walters, infatti, è coinvolto nel progetto di una multinazionale, con ogni probabilità la Temsek, intenzionata a riaprire una sede nella regione.
Walters riesce ad avvicinare Krasic e gli offre del denaro in cambio della cessazione dei suoi raid punitivi. L'incontro viene però interrotto dall'irruzione di Harlan, Kurjak e Tesla. Il loro obiettivo è Krasic, ma prima devono sbarazzarsi di alcuni non morti che Marsden aveva posto a protezione di Walters.
Nel caos che segue, è Krasic a uccidere Jankovic. Poco dopo esce di scena anche Walters, l'uomo di Marsden, che viene ucciso da Tesla mentre tenta di fuggire. Infine, è Kurjak a chiudere i conti con la Volpe uccidendolo con una pugnalata.
NOTE
Con la morte di Dragan Krasic i conti sul passato di Emil Kurjak sembrano definitivamente chiusi.
Ritornano, seppur per poche vignette il padre di Kurjak Miklos, e suo cugino Goran.
La "Multinazionale" di cui si parla è ovviamente la Temsek, anche se non viene mai citata esplicitamente. Anche gli interessi che questa aveva in Serbia rimangono sconosciuti.
NOTE SUGLI AUTORI
15° storia scritta da Claudio Falco.
14° storia disegnata da Arturo Lozzi