Canale della Manica
Obitorio
Ponte Carlo
Certovka (Ruscello del diavolo)
Casa danzante
Londra (nel flashback di Vera)
Lance Ryan (Pilota RAF)
Parceval Danvers (Pilota RAF)
03/02/2007
Testi: Luigi Mignacco
Disegni: Fabrizio Russo
Copertina: Enea Riboldi
Vera Bendix viene ingaggiata dagli studi cinematografici di Praga come consulente storica per un film ambientato durante la Seconda guerra mondiale. Le riprese si svolgono in un clima apparentemente ordinario, tra ricostruzioni accurate e giovani attori entusiasti, ma l’equilibrio si spezza quando due interpreti muoiono improvvisamente sul set, entrambi colpiti da arresto cardiaco senza cause apparenti. La produzione, timorosa di scandali e ritardi nella registrazione, si affretta a far passare gli eventi come semplici morti naturali, cercando di soffocare ogni sospetto pur di non interrompere le riprese.
Per Vera Bendix e per Harlan, però, qualcosa non torna. Le coincidenze sono troppe e Vera avverte una presenza inquietante che sembra legata non solo al film, ma anche al suo passato. Convinti che dietro le morti si nasconda qualcosa di oscuro, i due avviano un’indagine discreta. Dopo aver rintracciato Nikolaus ed escluso fin dall’inizio il coinvolgimento di Nergal, emerge una verità ben più personale e dolorosa, che affonda le radici in un episodio dimenticato della vita di Vera.
Nel 1940, in pieno conflitto mondiale, Vera aveva conosciuto due piloti della RAF britannica, Lance Ryan e Parceval Danvers. I tre avevano condiviso giorni intensi e carichi di emozioni, sospesi tra la precarietà della guerra e il desiderio di vivere ogni istante come fosse l’ultimo. Parceval, detto Percy, si innamorò sinceramente di Vera, ma lei non colse i suoi sentimenti, finendo invece per intrecciare una relazione con Lance, più avventuroso e affascinante. La situazione generò tensioni tra i due uomini, e una discussione accesa sembrò segnare definitivamente il loro rapporto. Tuttavia, prima che qualsiasi chiarimento fosse possibile, il destino si rivelò crudele, ed entrambi i piloti vennero abbattuti dall’aviazione tedesca durante una missione.
A distanza di oltre sessant’anni, lo spirito di Lance Ryan, incapace di accettare la propria morte e soprattutto la fine del legame con Vera, torna dal mondo dei morti. Accecato da un amore incompiuto e da una gelosia mai sopita, Lance si manifesta sul set cinematografico, provocando la morte di giovani attori innocenti.
Sarà proprio Vera, affrontando il peso dei ricordi e del senso di colpa, a comprendere la vera natura della minaccia. Con il sostegno di Harlan, decide di confrontarsi con lo spirito di Lance, riconoscendo il dolore che entrambi portano con sé e accettando finalmente ciò che la guerra ha strappato loro. Grazie al suo intervento, Vera riesce a donare pace definitiva al suo ex amante, spezzando il legame che lo teneva ancorato al mondo dei vivi e ponendo fine alla scia di morte che aveva colpito il set.
NOTE
Viene svelato un aneddoto sul passato di Vera Bendix.
Giunta alla Birreria all'Aquila verde, Vera ritrova Nigel Grant, ma è soltanto uno spok.
Di Lance Ryan e Nigel Grant si riparla, seppur brevemente, in Dampyr 133.
NOTE SUGLI AUTORI
4° storia scritta da Luigi Mignacco.
5° storia disegnata da Fabrizio Russo.