Irlanda (Contea di York)
Youghal
"Blackwater restoraunt"
Foce del Blackwater
"Walter Relaigh Hotel"
"Moby Dick"
"Hyde Court enterprises"
Uffici
Ufficio privato di Vernon
Mister Watkins (Albergatore "Walter Relaigh Hotel")
Janet (Lavoratrice disabile di "Hyde Court")
Jack Byrne (Garda, polizia irlandese)
Lara, Colm (Altri agenti Garda)
Paula (Ragazza disabile)
Roisin (Infermiera)
Sentinelle di Vernon
Spettri di Youghal
Joe Buttimer, marinaio
Florence Newton, strega
Molly Goggins, ragazza
Bhean Uiscee, donna dell'acqua
04/10/2022
Durante un soggiorno a Youghal, cittadina della costa sud dell’Irlanda nella contea di Cork, celebre per il suo fascino medievale e per essere stata set del Moby Dick di John Huston, il professor Fred Richards scompare misteriosamente dopo aver fissato un appuntamento con Maud Nightingale.
Quando Maud giunge in città e non trova traccia di Fred, chiede subito aiuto a Harlan, che la raggiunge in poche ore. Insieme ricostruiscono le ultime ore del professore e scoprono che stava raccogliendo appunti per un libro sugli “Spettri di Youghal”, figure sospese tra leggenda e folklore locale, ancora vive nell’immaginario collettivo.
Tra queste spicca Florence Newton, mendicante conosciuta come la “Strega di Youghal”, accusata di aver maledetto una donna che le aveva negato del cibo, morta poco dopo. Un’altra leggenda riguarda Joe Buttimer, marinaio della Nellie Fleming, nave scomparsa senza lasciare traccia. Il suo armatore, Martin Fleming, possedeva anche la Dei Gratia, la stessa imbarcazione che avvistò la Mary Celeste alla deriva: pochi anni dopo anche la Dei Gratia svanì nel nulla, tra voci di maledizioni e il duro destino dei marinai di quei tempi.
C’è poi la storia di Moll Goggins, giovane che ancora attende il ritorno del suo amore disperso in mare. Un tratto di scogliera, oltre il faro, porta il suo nome: “Moll Goggins’ Corner”, dove si dice che il suo spirito vegli ancora sull’orizzonte. Non meno inquietante è la leggenda del “Ghost Monk of Youghal Lighthouse”, il monaco fantasma del faro, mentre più recente è il mito della Bhean Uisce, la “Donna dell’Acqua”.
Convinta che la sparizione di Fred sia legata a queste oscure storie, Maud rischia la vita cadendo nel gelido canale del Blackwater dopo un incontro con lo spettro di Buttimer. Harlan, invece, decide di seguire un’altra pista: ottiene un appuntamento con John Vernon, ricco imprenditore e filantropo che ha acquistato numerosi immobili a Youghal, conquistandosi fama e popolarità grazie alla ripresa economica che ha portato in città.
Ad accoglierlo è la giovane Florence Newton, curiosamente omonima della strega, che si presenta come assistente di Vernon. Dopo avergli illustrato i progetti del datore di lavoro, lo conduce nel suo ufficio, dove Harlan resta colpito da un dettaglio inquietante: anche il nome “Vernon” coincide con quello di un ufficiale inglese del XVII secolo, tristemente noto a Youghal per deportazioni e crimini compiuti sotto Oliver Cromwell.
Gli uffici del magnate si trovano nell’antico monastero di Loreto, a Hyde Court. Con la scusa di un interesse per la compagnia di illusionisti sostenuta da Vernon, Harlan riesce a farsi ricevere. L’imprenditore si mostra cordiale e loquace, ammettendo un legame “ideale” con il suo omonimo del passato, pur negando qualsiasi parentela. Ma la maschera dura poco: scoperto, Harlan viene catturato e rinchiuso in fondo a un pozzo negli scantinati della villa.
Attraverso una telefonata, Vernon imita abilmente la voce di Harlan per attirare Maud a Hyde Court. Maud, intuendo l’inganno, riesce a intrufolarsi nella villa con l’aiuto di Roisin, una giovane infermiera che accompagna un gruppo di disabili in visita. Fingendosi una di loro, entra di nascosto nella tana del nemico.
Nel frattempo Harlan si risveglia nel pozzo, in compagnia di un cadavere. Scopre così la verità: Vernon e Florence non sono umani, ma due demoni aristocratici provenienti dalla Dimensione Nera, esiliati dopo la rivolta sostenuta da Harlan. Sotto la facciata benefica delle loro attività filantropiche, attirano bambini e disabili non solo per creare nuovi adepti al culto di Thorke, ma anche per nutrirsi di carne umana.
Grazie all’intervento di Maud, che distrae le mostruose sentinelle poste a guardia del pozzo, Harlan riesce a liberarsi e affronta Florence in un primo scontro. Maud, invece, cade nelle mani di Vernon, il vero leader e il più pericoloso dei due. Nel climax della vicenda, anche Roisin viene catturata e legata: i bambini, affamati e ormai iniziati al culto di Thorke, stanno per sbranarla sotto gli occhi dei demoni.
Continua su Dampyr 272.
NOTE
Tesla compare solamente a pagina 38, sul finto sito internet creato da Caleb Lost. Kurjak non compare.
John Vernon e Florence Newton ammettono di essere adepti del culto di Thorke. I loro veri nomi sono rivelati su Dampyr 272.
La storia prosegue e si conclude su Dampyr 272.