La Spada senza Tempo è una katana leggendaria, reliquia giapponese antichissima e potentissima, avvolta da mito, superstizione e potere occulto. Forgiata dal maestro d'armi Munechika, la spada apparteneva al samurai Ishiyama Saemon, guerriero nobile e temuto, rimasto legato alla sua lama anche dopo la morte, si dice che la ruota del Samsara non sia ancora spezzata.
L'antica katana possiede un kami (spirito) in grado di uccidere ogni demone o adepto del male.
La Spada giunge in Europa grazie al principe Enrico Carlo di Borbone. Durante i suoi lunghi viaggi nel XIX secolo — che lo conducono in Giappone, Sumatra, Giava, Hong Kong e Macao — il principe e sua moglie si interessano profondamente all’arte e alle antichità orientali. Tra le opere acquistate vi è l’armatura completa di un samurai del XVI secolo e, soprattutto, la katana di Ishiyama Saemon, unico esemplare della sua lama. La katana finisce infine a Venezia, dove viene conservata per lungo tempo come oggetto d’arte raro e misterioso.
La katana attira l'attenzione di Veniero Zen, ladro veneziano ambizioso e esoterista dilettante. Veniero viene a conoscenza dell’esistenza della Spada senza Tempo grazie alle lettere del suo antenato Barnaba, corrispondente del principe Borbone. Spinto dall’idea di ottenere l’immortalità e convinto dalle menzogne di Lady Nahema — che lo seduce e lo manipola — Veniero riesce a rubare la katana. Ma il furto non è fine a se stesso, è parte di un piano molto più grande orchestrato dalla demonessa per i propri scopi occulti, in particolare il recupero della Pietra Nera di Abraxas. Dopo il furto, la Spada senza Tempo passa nelle mani di Veniero Zen. Tuttavia, nella battaglia finale contro il demone Belcore, è Harlan Draka a impugnarla per respingere l'attacco di alcuni demoni evocati da Belcore. A quel punto lo spirito di Ishiyama Saemon si manifesta ad Harlan e gli chiede di restituire la Spada senza Tempo a Kenshin il ronin, ultimo legame vivente del percorso spirituale della lama. (Dampyr 76).
Seguendo le indicazioni dell’antico samurai, Harlan viaggia fino in Giappone e consegna la katana a Kenshin il ronin (Dampyr 77), che la utilizza per trafiggere Taira O’Yumi. In realtà, è lo spirito, il Kami contenuto nella spada, a uccidere O’Yumi, riuscendo così a interrompere la ruota del samsara. Di ritorno in Giappone, Kenshin getta la Spada senza tempo nella baia di Dan-no-ura (Dampyr 78).
La Spada senza tempo viene successivamente recuperata da Keiko sul fondo della baia (Dampyr 313), ma viene utilizzata dallo spettro di Orui, precedente incarnazione di Keiko, per compiere alcuni omicidi. Sarà infine Harlan a utilizzare la spada contro Orui, riuscendo, grazie al Kami contenuto nella katana, ad assorbire il potere della yurei (Dampyr 314).