Ghilàn (di Marco Santucci, Dampyr 120)
Ghilàn, nome dato dai persiani, è una demonessa proveniente da un mondo sconosciuto, evocata per la prima volta da Cornelius Nettsheim nel XVI secolo, da lui stesso definita un ramingo. Nata assieme a Babilonia, tormentava da secoli la vita degli uomini ispirando in loro atroci omicidi in nome di un amore blasfemo
Tornata nuovamente alla ribalta nel 2010, riesce a plagiare la mente di giovani uomini per permettere dei sacrifici seguendo lo scherma della cauda draconis mettendo a segno numerosi omicidi in alcune città della Germania. Interrompendo l'ultimo omicidio Harlan e Ann Jurging riescono a ricacciare Ghilàn nel suo mondo di origine (Dampyr 120).