Erfurt (Germania)
Krämerbrücke
Berlino (Germania)
Casa di Ann Jurging
Porta di Brandeburgo
"Staatbibliothek zu Berlin"
Treptower park
Neuroppin (Germania)
Nido per le cicogne
Rothenburg (Germania)
Friburgo in Brisgrovia (Germania)
Università
Castello di Heidelberg (Germania)
Ratisbona (Germania)
Duomi
Steinemebrücke
Mondo di Ghilàn
Gustav (Testimone dell'omicidio)
Fabian (Assassino di Rothenburg)
Rainer (Assassino di Heidelberg)
Greta (Partner di Rainer)
Elmar (Pilota traghetto di Ratisbona)
Kristen (Guida turistica di Ratisbona)
Eva (Amica astrolog di Ann)
"Conjuractio spirituum" (Trattato di Cornelius Nettsheim)
04/03/2010
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Marco Santucci
Copertina: Enea Riboldi
Berlino. Dopo essere ringiovanita (Vedere Dampyr 86) Ann Jurging tenta di riprendere la sua vecchia vita. Per giustificare il suo nuovo aspetto, però, decide di fingersi sua nipote. Tuttavia, al ritorno nella sua abitazione di Berlino, è colta da una delle sue visioni: un flash particolarmente cruento che ha come protagonista un serial killer che tortura le sue vittime appendendole a testa in giù. Sconvolta, Ann decide di coinvolgere Harlan, che accorre subito nella capitale tedesca.
Le indagini portano Harlan e Ann a scoprire che due omicidi sono già avvenuti: uno a Erfurt, nei pressi del Krämerbrücke, e l’altro nei dintorni di Neuruppin, vicino al celebre nido delle cicogne. I casi sembrano opera di mani diverse, ma il modus operandi è pressoché identico: la vittima viene legata con le gambe divaricate e uccisa brutalmente, appesa a testa in giù, da un assassino armato di ascia. In entrambi i casi, l’omicida muore subito dopo il delitto.
Ann è convinta che dietro questi crimini si celi una demonessa che spinge ignari esecutori a compiere gli omicidi, destinati a proseguire. Dopo un confronto telefonico con Hans Milius, Harlan decide di approfondire la figura del demonologo Cornelius Nettsheim e scopre che potrebbe trattarsi di Ghilàn, una seducente e inafferrabile entità infernale, legata all’antico schema della cauda draconis.
Risalendo le tracce fino al castello di Heidelberg, non lontano da Ratisbona, Harlan e Ann affrontano Rainer, il quarto assassino plagiato da Ghilàn. Con uno scontro finale riescono a spezzare lo schema infernale e a ricacciare la demonessa nel suo mondo.
NOTE
Ann Jurging afferma di aver assunto l'identità della nipote per giustificare il suo ringovanimento.
Non viene specificato quale sia il mondo di origine di Ghilàn. Alcune caratteristiche la accumunano alla Dimensione Nera ma non ci sono conferme a riguardo. Lo stesso Boselli ha affermato che non si ritornerà più sull'argomento.
Breve comparsa per Hans Milius, per lui una breve telefonata ad Harlan.
Cornelius Nettsheim è un demonologo realmente esistito.
NOTE SUGLI AUTORI
14° storia per Diego Cajelli
Esordio su Dampyr Marco Santucci