Dublino (Irlanda)
Cimitero di Glasnevin
"The Dalkey Archive bookshop" (Libreria)
Villa di Charles Moore (Harcourt street)
Casa di Joan Dunne
"The Duke"
"Butters Chocolate Cafè"
Sean Dunne (Padre di Joan)
Marion (Ragazza al colloquio)
Charles Moore (Mordha Oenghus)
Medaglione di Mordha Oenghus
04/02/2010
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Michele Cropera
Copertina: Enea Riboldi
Dublino. Dopo la morte del padre Sean la giovane Joan Dunne pur di non vendere la tanto cara libreria di famiglia è costretta a cercare lavoro. Dopo alcuni colloqui Joan viene assunta da un ricco e misterioso signore, un certo Charles Moore, un vecchio che preferisce interfacciarsi al mondo esterno attraverso suo nipote Giles Moore, un giovane piuttosto ambiguo con la tendenza a mettere in soggezione Joan, con una cerchia di amici altrettanto antipatici o strafottenti. Branduff, Cormack McMordha, Lavinia, Fionn...sono i nomi di alcuni di loro.
Joan instaura subito un solido legame col vecchio Charles Moore, alias il Maestro della Notte Oenghus Mordha, che rivede nella ragazza l'immagine di Sjobhàn, una ragazza di cui il vampiro era innamorato secoli prima e da lui stesso uccisa. Mordha, che oggi si ritrova demotivato, senza stimoli e sulla via del tramonto vivendo la sua esistenza quasi per inerzia, viene scosso a riprendere vita suscitando interesse anche nel suo piccolo branco di non morti di cui si circonda, vale a dire Giles Moore, Branduff e tutti gli altri.
A seguire con interessi gli sviluppi della vicenda ci sono Tesla e Dean Barrymore che prendono contatto con Joan, ma questa ormai innamorata di Mordha organizza una trappola per loro alla libreria di suo padre, "The Dalkey archive bookshop", che finisce in fiamme. Negli scontri muoiono i non morti Lavinia e Fionn.
Mordha si riorganizza ritrovando quegli stimoli che credeva perduti, e ripreso il suo reale aspetto decide di affrontare il dampyr proprio come fece oltre mille anni prima col dampyr del passato Taliesin, ma lo fa cambiando le scenario e scegliendo una location medievale con combattimenti all'arma bianca. Tuttavia il piano di Mordha non è altro che una mossa per uscire di scena in maniera definitiva, e mentre i suoi non morti Cormack, Giles e Branduff morivano per mano di Kurjak, Tesla e Dean, Mordha in maniera del tutto passiva si fa uccidere da Harlan mettendo fine alla sua esistenza.
Ma la questione non è affatto conclusa perché Joan che era stata messa al sicuro dallo stesso Mordha ora attende un bambino da lui...
NOTE
Joan Dunne sarà al centro di importanti sviluppi in Dampyr 162.
Mordha Oenghus esce di scena, ma numerosi dettagli del suo passato sono raccontati in Dampyr 185, 186, 197, 198, 199.
I non morti Branduff, Cormack e Lavinia erano posseduti da Mordha anche in passato. Di loro solo Branduff tornerà in Dampyr 185.
A pagina 78 nella visione di Harlan compare Taliesin che Harlan però non vede in volto. Lui e Mordha torneranno in Dampyr 185.