Olga Winkler era una medium tedesca dotata di capacità ESP e proprietaria della Galeria Winkler, una galleria d'arte specializzata in scultura situata a Parigi.
In passato aveva preso parte, insieme a Kurt Lang, Ann Jurging e Michael Landau, a un programma di ricerca finanziato dall'Università di Giessen e diretto dalla professoressa Wanda Maier, esperta di psicologia e parapsicologia, con la collaborazione del suo giovane assistente Klaus Rendberg.
Anni dopo, i quattro partecipanti al progetto vengono improvvisamente riattivati, poiché destinati a fungere da "quattro soglie oscure", i varchi attraverso i quali i Grandi Antichi avrebbero potuto fare il loro ingresso nel nostro mondo.
La reazione di Olga è inizialmente drammatica, viene colta da una violenta crisi epilettica e ricoverata in stato di incoscienza presso la Clinica Sainte-Anne. Una volta ripresi i sensi e compreso di essere ormai in balia delle mostruose entità provenienti dal Mondo dei Grandi Antichi, sceglie di sottrarsi al loro controllo gettandosi dal quattordicesimo piano dell'ospedale, ponendo così fine alla propria vita.
Olga Winkler compare in Dampyr 176.