Gerard sviluppa il rullino delle foto con Claudine Bobasch (di Luca Rossi, Dampyr 61)
Harlan affronta Claudine Bobasch (di Luca Rossi, Dampyr 61)
Claudine Bobasch era una sensitiva che visse in Francia intorno agli anni 30, fondatrice della "Confraternita della fenice d'occidente", una società parapsicologica di successo durante la bella epoque francese, molto simile alla "Golden Down", il movimento esoterico formato da Alister Crowley.
Negli anni '20 quando era bambina era solita esibirsi con esperimenti di telecinesi attirando la mondanità, da sempre attratta dallo spiritismo e dai fatti inconsueti. L'unica figura di riferimento di Claudine era la madre Dora, che molti la credevano la vera responsabile dei trucchi e dei raggiri della figlia. Ma non era così perchè Claudine aveva veramente doti paranormali e la madre vedeva in tutto ciò una proficua fonte di guadagno.
Nel 1925 Claudine e Dora comparvero sui verbali della gendarmeria francese perché ufficialmente indagate per la morte di Pierre Bretodau, un ricco industriale e noto frequentatore di circoli magici e parapsicologici poichè aveva incontrato la bambina appena un'ora prima. La madre sostenne che Claudine aveva assunto la facoltà di predire il futuro e le indagini della polizia vennero archiviate come incidente escludendo l'ipotesi di omicidio.
Ma fu con la pubertà che i poteri di Claudine si amplificarono, divenendo così potenti da attirare l'attenzioni di alcuni scienziati intenzionati a sottoporla a diversi test. Quì scopriono che Claudine era in grado di impressionare le lastre fotografiche con immagini proiettate dalla sua forza di volontà. La psicofotografia è una facoltà rarissima e ufficialmente mai provata con certezza ma solo Claudine Bobasch fu in grado di immortalare se stessa in una foto risalente al 1935.
Da allora le foto di Claudine sono conservate nei sotterranei dell'ospedale psichiatrico Saint Claire, che si trova a Lupien, a pochi chilometri da Gauville.
Claudine e la madre acquistarono una bella villa a Guichoux nel 1933 ma dopo pochi mesi la madre Dora morì, così Claudine decise di trasferirsi a Parigi per studiare il mondo dell'occulto e fondare la confraternita della fenice.
Ma un giorno arrivò da lei Aleister Crowley, appartenente allo schieramento degli amesha, che intimò ricattando Claudine attraverso una foto di abbandonare il mondo dell'occulto. Claudine accettò e si trasferì nella villa di Gauville nel 1936 decidendo di vivere in solitudine. Ma i poteri di Claudine attirano la rabbia dei contadini di Gauville e dei villaggi circostanti tanto da decidere di attaccare la villa e metterla a fuoco.
Non viene fatto cenno né a come Claudine morì, né a come la sua villa venne distrutta, fatto sta che dopo la sua morte le foto "impressionati" con la mente da Claudine che si trovavano nello scantinato del St. Claire vennero ritrovate da Pascal Ferraud, un inserviente dell'istituto che impazzì alla vista di queste.
Le fotografie finiranno ad un antiquario del paesino di Gauville, Remi Boussard, che intuendo qualcosa di malvagio se ne sbarazzò insieme all'antica macchinetta fotografica, così da far pensare al povero Gerard di fare un affare alla vista degli oggetti nella bancarella di Remi.
Gerard incontra proprio Harlan, imbeccato da Caleb Lost a seguire la vicenda poichè in passato, negli anni 30, lo stesso Caleb combattè la Bobasch assieme ad Aleister Crowley.
Harlan si troverà faccia a faccia con Claudine, che possiede enormi poteri da strega, ma riuscirà a distruggerla la foto e fermarla. Tuttavia il rigattiere possedeva altre foto della Bobasch, foto che ora possiede la figlia Juliette dopo che il padre è morto suicida.
Tutte le informazioni riguardo la storia della sua vita sono raccontate in Dampyr 61. Harlan riesce a sconfiggere Claudine distruggendo le sue foto, tuttavia più avanti si scoprirà che quelle non erano le uniche in circolazione.
Claudine Bobasch torna in contatto con Juliette Boussard, la figlia dell'antiquario Rémi Boussard, per raggiungere Ann Jurging. Lo scopo di Claudine è quello di ottenere dalla veggente i poteri della strega regina che la stessa Ann ha ottenuto in Grecia anni prima. Juliette inserisce di nascosto una foto della Bobasch nell'agenda di Ann che da quel momento inizia ad avere strani incubi che la spingono a raggiungere assieme ad Harlan l'isola di Nea Kameni. Lo scontro con Ann sembra favorire solo inizialmente la Bobasch che viene però fermata dalle Erinni finite sotto il controllo di Ann Jurging. Harlan distruggerà anche questa fotografia di Claudine Bobasch (Dampyr 151).
Dopo le tragiche vicende accadute al teatro Gran Guignol, Sho Huan si rivela ad Harlan affermando di avere dalle propria alcune carte da giocare contro di lui. Una di queste è rappresentata dalla Claudine Bobasch proveniente da una dimensione alternativa. Sho Huan afferma che tutte le fotografie della Claudine Bobasch di questo momento sono andate distrutte, ma è davvero così? (Dampyr 158).
La minaccia di Sho Huan non cade nel vuoto, e giunto in una nuova dimensione dopo la sua "disgregazione" ingaggia per la sua battaglia la Claudine Bobasch "alternativa" di questo mondo. Si tratta di una versione delle strega più giovane ma ugualmente potente che viene sconfitta, in maniera definitiva e con molta fatica, da Ann Jurging, che deve utilizzare il potere della strega regina ed evocare le Erinni (Dampyr 192).
Claudine Bobasch, viva finché esistono fotografie che la ritraggono, viene nuovamente affrontata e sconfitta da Harlan, a Stoccolma, nella vicenda che riguarda Sho-Huan ed il Silverpilen (Dampyr 243).
Foto posseduta da Caleb Lost
Foto sviluppata da Gérard Mosier
Foto consegnata ad Ann Jurging da Juliette Boussard