Miniera di Zyarne (Kazakistan)
Yuri e Piotr (Ufficiali)
Volkoff
Ivan, Michail, Gavril, Maksin, Grigorij (Lavoratori)
Jade Kendra (Giornalista)
Calikov (Ingegnere della miniera, Kombinatzja)
Burov (Vecchio cliente)
Roman
Lev Nezinkov (Sicario russo)
09/03/2005
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Alessandro Baggi
Copertina: Enea Riboldi
La veggente Ann Jurging, rimasta in contatto con Harlan dopo quanto accaduto in Dampyr 13, telefona ad Harlan a seguito di alcune visioni che la riconducono nella città di Zyarne, nel Mar Caspio, in Kazakistan. In quella zona sono di recente sono ripartiti i lavori di recupero della miniera, chiusa da oltre vent'anni, dopo che la stessa era divenuta per diverso tempo centro di deposito illegale di rifiuti tossici. Sembra però che quegli stessi lavori di bonifica e recupero risvegliato Volkoff, un individuo ben conosciuto in epoca sovietica.
Volkoff, dotato di poteri esp telecinetici e psicocinetici, acquisì negli anni 60 e 70 una grande influenza tanto da divenire un santone, e per questo venne ricercato per lungo tempo dalla polizia sovietica. Una volta catturato venne internato nel fondo della miniera kazaka di Zyarne, e li rimase fino a oggi, aumentando i propri poteri probabilmente a causa del materiale inquinante presente nella miniera. La sua rinascita viene definitivamente stimolata dai recenti lavori di risanamento.
Giunti sul posto Harlan, Kurjak e Tesla riescono ad inserirsi nella maniera per avere un rapporto ravvicinato con lui, dopo il contatto telepatico che aveva già stabilito Ann.
Volkoff viene infine definitivamente sconfitto.
NOTE
E' la seconda apparizione per Ann Jurging. Tornerà in Dampyr 74.
NOTE SUGLI AUTORI
2° storia per Diego Cajelli.
4° storia per Alessandro Baggi.