Miniera di Zyarne (Mar Caspio, Kazakistan)
Yuri e Pjotr (Ufficiali)
Ivan, Michail, Gavril, Maksim, Grigorij, Gavril (Operai della miniera)
Kendra Jade (Giornalista)
Calikov (Ingegnere della miniera, Kombinatzja)
Burov (Vecchio cliente)
Roman
Lev Nezinkov (Sicario russo)
09/03/2005
Testi: Diego Cajelli
Disegni: Alessandro Baggi
Copertina: Enea Riboldi
La veggente Ann Jurging, rimasta in contatto con Harlan dopo quanto accaduto nella loro precedente avventura (Dampyr 13), lo contatta in seguito ad alcune terribili visioni che da sola non riesce a decifrare.
Ogni volta che si addormenta, Ann vede un orribile mostro emergere dal fondo di un tunnel e, riflessa nei suoi occhi, una torre, o meglio un'antenna radio. Poco prima di chiamare Harlan, però, guardando un documentario in televisione riconosce immediatamente il luogo in cui si trova quell'antenna: la miniera di Zyarne, sul Mar Caspio, in Kazakistan. In quell'area sono da poco ripresi i lavori di recupero della miniera, chiusa e abbandonata da oltre vent'anni dopo essere stata utilizzata come deposito illegale di rifiuti tossici.
Harlan raggiunge Ann a Berlino e, dopo aver ascoltato il racconto delle sue visioni, decide di partire con lei alla volta di Zyarne. In un primo momento sospetta che dietro gli eventi si nasconda un Maestro della Notte, ma Ann è convinta che il nemico sia di tutt'altra natura.
La miniera di Zyarne venne chiusa nel 1952, ufficialmente perché il giacimento era ormai esaurito. In realtà, nessuno voleva più lavorarvi dopo la misteriosa scomparsa di un'intera squadra composta da dieci giovani minatori.
Giunti sul posto, Harlan, Kurjak e Tesla riescono a farsi assumere come operai. Poche ore dopo il loro arrivo, due minatori, Grigorij e Maksim, rimangono gravemente feriti in un incidente. Indagando nelle profondità della miniera, Harlan e i suoi compagni scoprono che il responsabile dei continui incidenti è una creatura mostruosa nata dalla trasformazione di un monaco kazako di nome Volkoff.
Volkoff era un monaco dotato fin dalla nascita di poteri telecinetici e psicocinetici. La sua particolarità consisteva però nella capacità di rivolgere quei poteri verso sé stesso, alterando il proprio metabolismo e persino la propria struttura fisica. Le radiazioni del plutonio abbandonato nella miniera amplificarono ulteriormente le sue capacità, modificandone la struttura cellulare e trasformandolo in una nuova e terrificante creatura.
Volkoff venne sepolto nelle profondità della miniera di Zyarne intorno al 1940. Dopo essere riuscito a sopravvivere per anni nel sottosuolo, iniziò a provocare una serie di incidenti tra i lavoratori che portarono alla chiusura della miniera nel 1952. Il sito rimase abbandonato fino alla recente riapertura dei cantieri.
Nelle profondità della miniera, Harlan, Kurjak, Tesla e Ann affrontano infine Volkoff, ormai trasformato in un mostro dall'aspetto simile a un gigantesco insetto. Tesla riesce a immobilizzarlo alle spalle, permettendo a Harlan di ucciderlo con un colpo di pistola sparato dritto alla fronte.
Con la morte di Volkoff, i lavori nella miniera poterono proseguire senza che si verificassero altri incidenti.
NOTE
La natura di Volkoff non ha nulla a che fare con Maestri e non morti.
Seconda apparizione per Ann Jurging che nonostante l'acquisizione dei poteri della Strega Regina, manifesta solamente poteri da v. Questa torna in Dampyr 74.
NOTE SUGLI AUTORI
2° storia per Diego Cajelli.
4° storia per Alessandro Baggi.