Yugoslavia
Italia
Regno sotterraneo
Sala del trono di Shambhala
Vril-Ya (Regnanti di Agarthi la nera)
Resistenza
Maeves Dutrok (Ricercatore supremo di Agarthi la nera)
Superni (Dittatori di Agarthi la nera)
Bastone Vril
03/07/2008
Testi: Mauro Boselli
Disegni: Stefano Andreucci - Colori: Federico Toffano, Emanuele Tenderini
Copertina: Enea Riboldi
Dopo essersi dissolto nel nulla dopo la sparatoria nel villaggio di Radzin, Harlan inizia a vagare nel Multiverso saltando da una dimensione all'altra. Inizialmente viene mostrato un flashback risalente al 1942 con protagonista Draka, in Yugoslavia, di come sia riuscito a salvare la sua amante Velma dall'aggressione di alcuni soldati croati ustascia. Dopo averla tratta in salvo Draka la conduce al Castello di Roccabruna concependo assieme a lei Harlan, ma la Guardiane della Legge poste in "osservazione" di quegli eventi decideranno in prossimità del parto di prendere con se la giovane donna al fine di guidare nell'imparzialità la vita del piccolo dampyr. Purtroppo però, la giovane Velma non riuscirà a sopravvivere al parto.
Harlan si risveglia e si ritrova in un mondo che somiglia in tutto e per tutto all'antico e perduto mondo dei maestri. In realtà si tratta del mondo che in futuro verrà identificato come nuovo mondo dei maestri, una dimensione parallela esteticamente identica a quell'altro mondo, geologicamente più giovane e popolata da una razza sconosciuta. Una di loro è Hyanis, un essere alato che fa subito amicizia con Harlan, che si trova costretta a combattere un gruppo di suoi simili comandato da Dvaskar, che la accusa di avere rapporti con esseri provenienti da altri mondi. Ne parte una colluttazione, Hyanis viene ferita ad un'ala mentre Harlan precipita in un burrone cambiando nuovamente mondo e scenario.
Harlan ricompare in una sorta di grotta piena di cunicoli, una sorta di crocevia verso gli infiniti mondi del multiverso. Riconosce tra le infinite strade percorribili le sagome di Fortunata Guizzardi, di un Naphidim, una Ombra, poi quella del falso Harlequin prima di avere un breve faccia a faccia con la madre Velma ed un nuovo flash con Dolly MacLaine, le Guardiane della Legge, Draka e Amber Tremayne. Una gran confusione, ma di li a poco viene rintracciato e finalmente recuperato da Sandy O'Sullivan e Yasur, impegnate per conto di Draka a rintracciare il figlio.
Comunicando con Edward Foster (di cui si scopre quindi la sua attuale ubicazione), Sandy tenta di ristabilire le coordinate spazio temporali per condurre Harlan dal regno sotterraneo in cui si trovano, a Shambhala. Le gallerie che percorrono sono infinite e subiscono vibrazioni improvvise, possono condurre in diversi mondi in diversi momenti, per non parlare del fatto che sono popolate da creature di guardia mostruose e aggressive di diversa origine. Il contatto con Foster viene raggiunto, ed il maggiore ex membro del SOE ora braccio destro di Draka, conduce Harlan e Sandy in una versione alternativa di Venezia, dove per un breve istante compare Dolly MacLaine in forma incorporea, con cui ha un breve scambio di battute, per giungere poi all'incontro definitivo col padre Draka.
L'incontro tra Harlan e Draka è cordiale e amichevole. Draka non nasconde di desiderare e di possedere le swastike del sole, che svela essere una sorta di chiavi per l'accesso alle infinite dimensioni del multiverso e con le quali Draka afferma di poter aiutare, tra l'altro, Dolly MacLaine, intrappolata in un luogo ed una dimensione sconosciuta. Ma il primo passo per recuperarle è rintracciare Martin De Vere, che le possiede entrambe dopo gli aventi di Radzin, disperso anche lui nell'infinità del multiverso. Harlan rivede per un breve istante anche Mirela, l'ecologista rumena amante di Draka, e vede per alcuni istanti una emanazione della madre Velma evocata per volere Draka in una sorta di spok. Harlan tuttavia non gradisce affatto e ordina al padre di non fare mai più una cosa del genere in sua presenza.
La lunga camminata con Draka conduce alla "Sala del trono" di Shambhala. E' lì che Harlan, attraverso il suo legame psichico col suo nemico Martin De Vere, deve tentare di raggiungerlo. E sedendosi sul trono accade esattamente questo....
In breve tempo Harlan si ritrova catapultato in altro mondo. E' il mondo di Agarti la nera, un luogo il cui aspetto è quello di una moderna e futuristica città che Harlan a primo impatto riconduce alla città di Metropolis. Ritrovandosi steso a terra incredulo su quanto stava realmente accadendo Harlan viene prelevato e fatto prigioniero da due guardie che in breve lo conducono in un luogo sotterraneo, legato mani e piedi, in attesa di essere raggiunto dal leader di quella comunità. Al suo arrivo Harlan scopre con grande sorprende che il leader di quel mondo è nientemeno che Martin De Vere. Si tratta di un mondo, questo, abitato da una super razza di uomini (i Vril-Ya) che utilizzano una fonte di energia chiamata Vril, con Martin che attraverso un bastone riesce a sprigionare e ottenere poteri come la veloce guarigione o veloci spostamenti nello spazio. Raccontando la sua storia ai Vril-Ya e portando con se le swastike del sole, Martin in breve tempo viene considerato un importante messaggero di un universo parallelo riuscendo nell'intento di diventarne leader.
Poco dopo l'uscita di scena di Martin, Harlan viene raggiunto da tre donne che lo sciolgono dalle corde con cui era legato, liberandolo clandestinamente. Si tratta di alcuni membri della Resistenza, un gruppo armato che combatte l'establishment dei Vril-Ya di Agarthi la nera, ma in maniera ancora più sorprendente Harlan scopre che Martin De Vere è anche leader del gruppo armato noto come "Resistenza".
Ma cosa rende Martin De Vere interessato a questo doppiogiochismo? I Vril-Ya, giunti alla conoscenza del potere delle swastike del sole avevano intenzione di invadere altri mondi, aspetto che Martin De Vere condivideva, ma quando questi si convinsero ad invadere la realtà terrena, quella da cui Martin proveniva, l'ex leader dei Lupi Azzurri decise di cambiare clandestinamente progetto alleandosi con la Resistenza. Ora Martin conta di andare a Palazzo Vril, riprendersi le Swastike e tornare a casa, e per farlo può contare anche dell'aiuto di Harlan.
Attraverso il ricercatore supremo Maeves Dutrok, Martin è riuscito a ottenere le mappe di Palazzo Vril, e con la particolare tecnologia di quel mondo Harlan e la resistenza riescono ad entrare nel palazzo e di presentarsi al cospetto dei Superni, gli immortali detentori del potere posti a protezione della vasca Vril. Questi all'apparenza appaiono come superuomini potenti e bellissimi, ma in realtà sono esseri repellenti e mostruosi tuttavia molto forti, che nel combattimento sembrano avere la meglio. Harlan e Martin riescono a farla franca solo con l'arrivo di Draka, che da seduto dal trono di Shambhala compare come un pipistrello gigante nel mondi di Agarthi la nera riuscendo a riportare a Shambhala Martin, Harlan, il ricercatore Dutrok e le swastike del sole.
Ma la vita del ricercatore di Agarthi la nera è destinata a concludersi presto, infatti giunto nei cunicoli sotterranei di Shambhala il gruppo viene attaccato dalle creature che vivono in quei luoghi. A farne le spese per primo è Dutrok, mentre Martin e Harlan riescono a controllarli grazie al potere delle swastike del sole.
I due giungono finalmente al cospetto di Draka, che riesce a sottrarre immediamente le swastike a De Vere ma proprio quando Draka decide di ucciderlo per chiudere la questione Harlan glielo impedisce facendo fuggire Martin in un cunicolo spaziotemporale che si era appena aperto. Draka su tutte le furie scaccia Harlan in un'altro mondo, senza indicare quale, confidando a Foster che forse dovrà rivedere i suoi piani di dominio che prevedevano la presenza di Harlan...
NOTE
Primo albo a colori della serie
In questa storia viene svelato dove erano finiti Harlan e Martin De Vere dopo essersi dissolti da Radzin. Il destino di Kurjak viene svelato in Dampyr 101.
Per la prima volta viene rivelato ad Harlan (e ai lettori) il nome di sua madre: Velma.
La questione legata a Hyanis, Dvaskar ed al nuovo mondo mondo dei maestri verrà proseguita in Dampyr 202 con una breve entrata in scena in Dampyr 154.
Si scopre l'attuale ubicazione di Edward Foster a cui faceva riferimento Brumowski in Dampyr 98, vale a dire Shambhala.
Dolly MacLaine si scopre essere prigioniera in un luogo sconosciuto. Per svelare il suo mistero occorre arrivare a Dampyr 201.
Le informazioni relative a Shambhala sono inserite nella pagina apposita
Harlan e Draka hanno finalmente un incontro amichevole che termina per la prima volta con un abbraccio.
NOTE SUGLI AUTORI
72° storia scritta da Mauro Boselli
10° storia disegnata da Stefano Andreucci
I colori di questa storia sono ad opera di Federico Toffano ed Emanuele Tenderini, alla loro unica apparizione in Dampyr.