Castello di Roccabruna (di Majo, Dampyr 267)
Il Castello di Roccabruna è la famosa roccaforte utilizzata da Draka (al tempo Generale Drago, Cavaliere di Roccabruna) fino al XVII secolo. Era una sorta di quartier generale, presidiato da uomini di fiducia e dai suoi mercenari non morti.
Geograficamente situato in Italia, in una non ben identificata zona delle alpi carniche, in Friuli Venezia Giulia. Agli occhi di un passante appare in completo abbandono, in realtà è solo una illusione ed il castello è popolato dai dormienti non morti di Draka.
Dopo la morte di Fortunata Guizzardi (XVII secolo), Draka iniziò a frequentare il castello sempre più di rado lasciandolo presidiare ai suoi non morti e al fidato Orlando Guizzardi, fino a decidere di non farvi più ritorno.
Draka vi tornerà per una breve visita agli inizi del XX secolo, nel periodo tra tra le prima e la seconda guerra mondiale. Tuttavia dopo aver risvegliato le sue creature decide di trasferirle nella Yugoslavia degli anni 40, dove i sanguinari scontri della guerra civili sono il teatro ideale per sfamare i suoi schiavi.
Draka vi ritorna nel 1942 assieme a Velma Malovic, decisa a trovare un posto sicuro per lei col terribile susseguirsi della lotta tra serbi e croati. E' il castello di Roccabruna il luogo in cui viene concepito Harlan, fino a quando Velma Malovic non viene rapita dalle Guardiane della Legge.
Il Castello di Roccabruna compare in Dampyr 100, 107, 266
In Dampyr 277 si racconta di come Draka ospitò al Castello Agnese Degli Ubaldi nel 1848