Mare del Nord
"St Kilda" (Mercantile)
Castello di Roccabruna (Alpi Giulie)
Grado (Friuli)
Museo del mare
Convento francescano
Porto fluviale romano
Casa di Anna DeGrassi
Mulino delle lavandare
Praga (Repubblica ceca)
Biblioteca dei passi perduti
James Conor (Capitano "St. Kilda")
Mr Currie (Secondo di James Conor)
Howe, Olaf, Donald (Marinai "St. Kilda")
John Mayner (Musicista)
Mac Bane (Ragazzo di vedetta "St. Kilda")
Mirco (bibliotecario, compagno di Anna)
Pietro e Luca Tognon (studenti)
05/02/2009
Testi: Mario Faggella (Soggetto), Mauro Boselli (Sceneggiatura)
Disegni: Majo
Copertina: Enea Riboldi
Praga. Caleb Lost tira fuori un vecchio e consumato libro. Si tratta del diario di bordo di James Conor, capitano del mercantile "St. Kilda", documento datato al 1520. Il diario racconta di come il mercantile scozzese subì uno sventurato attacco da parte di forze sconosciute che sterminarono l'intero equipaggio. Poco prima dell'attacco, in mare aperto, l'ospite pagante John Mayner nell'atto di accordare il suo salterio suonò involontariamente alcune note, una sorta di richiamo o evocazione per delle mostruose creature che si resero responsabili della carneficina a bordo della nave. L'equipaggio venne interamente ucciso col mercantile che nonostante si fosse perso in un mare a loro sconosciuto venne trovato incagliato qualche tempo dopo non lontano da Saint Malo, sulle coste della Bretagna in Francia. Una volta saliti a bordo i pescatori bretoni non trovarono anima viva se non acqua di mare mista a sangue, ed il diario di bordo che ha permesso di ricostruire la storia. Il salterio venne invece portato in salvo dal figlio di John, l'italiano Giorgio Mainerio.
Tra le informazioni raccolte in quello scritto e le indagini che proseguono nella cittadina di Grado, Harlan e Padre Alvise fanno una breve deviazione e raggiungono il Castello di Roccabruna, nelle alpi carniche in una zona non particolarmente distante. Qui Harlan riesce ad ottenere due brevi visioni. Nella prima vede per alcuni istanti Orlando Guizzardi, il fratello di Fortunata. Nella seconda visione Harlan ha una breve conversazione con sua madre Velma. I due riescono ad avere un breve scambio di battute nel quale Harlan confessa di essere suo figlio, ma la visione si interrompe li. Harlan decide di andarsene e le parentesi di Roccabruna si conclude.
Le informazioni sul salterio di John Mayner si ricollegano con quanto accaduto di recente nella cittadina di Grado, in Friuli, quando una squadra di archeologi capitanata da Sandra Corbato ritrovano una cassetta di legno che l'archeologa riconosce immediatamente come di origine antichissima. Ad una prima ispezione Sandra la riconduce come risalente al XVI secolo, e intuendo un collegamento col leggendario salterio del musicista Giorgio Mainerio avverte Padre Alvise, esperto di occultismo e suo vecchio amico e collaboratore, che non ci pensa due volte a coinvolgere Harlan nella vicenda
Secondo Padre Alvise, il corrispondente veneziano di Caleb Lost, quel cofanetto in legno stranamente non consumato ne dal tempo ne dall'acqua del mare contiene il salterio di John Mayner, lo stesso che provocò l'incidente sul "St Kilda" e che poi finì tra le mani di Giorgio Mainerio, e che sempre secondo padre Alvise sarebbe un tutt'uno con lo "Psaltheryum diaboli", una delle Sette chiavi dell'inferno. Ritrovato sul fondo della laguna, probabilmente gettato li dallo stesso Mainerio, accuratamente studiato e con tutte le precauzioni del caso la dottoressa Corbato, padre Alvise, Harlan, Kurjak, Tesla e l'esperto musicologo Padre Basilio si accingono ad aprire il cofanetto.
Con sorpresa il gruppo scopre che il cofanetto ha perfettamente isolato lo strumento, che si trova in perfette condizioni. Basilio non sta nella pelle e prova a strimpellare qualche nota, ma il suono che ne esce è straniante e disturbante. Gli enigmatici accordi producono un suono anomalo, qualcosa di alieno che lontano dai loro occhi ha provocato il richiamo di una strana creatura nelle acque della laguna, una agana, un creatura che ha l'aspetto di una bellissima ragazza completamente nuda ma con la caratteristica di possedere i piedi al contrario.
Mentre le indagini sullo "Psaltheryum diaboli" si allargano coinvolgendo la dottoressa Anna Degrassi con numerose curiosità sulla vita di Giorgio Mainerio e del mito delle Agane, Basilio continua ad esercitarsi col salterio evocando una seconda agana che provoca la morte di una professoressa di una classe in gita al porto fluviale romano di Grado. Da alcune trascrizioni di lettere e brani di Giorgio Mainerio si viene così a scoprire che suonando lo strumento maledetto, regolando l'accordatura, secondo le indicazioni di John Rayner e dopo aver suonato le melodie de "La lavandara gagliarda" e "Schiarazula Marazula" era possibile evocare due agane, una bionda e una bruna, ed ogni volta che venivano evocate dalle melodie del salterio provocavano la sparizione di qualcuno nel paesino. Mainerio si rese conto così della malvagità delle agane e non ci pensò due volte a gettare lo strumento nella laguna nonostante la pressione dello spirito del padre che lo spingeva a continuare.
Senza rendersi conto di quanto stava facendo, o forse plagiato dallo spirito di John Mayner, Fra Basilio suona ed evoca la terza agana, quella nera, che rapisce Sandra Corbato e la conduce nell'antico rifugio di Giorgio Mainerio, il casale che oggi è chiamato "il mulino delle lavandare". Tesla riesce a seguire l'agana, entra nel rifugio e le affronta, ma per Basilio è ormai troppo tardi, lo spirito di Maynier si è servito del suo corpo per tornare in vita ed è necessario ucciderlo.
Harlan spara a Maynier, ovvero Basilio, uccidendolo, con le agane che istantaneamente scompaiono nel nulla. Per Basilio non c'è più nulla da fare, Sandra Corbato e Alvise invece riescono a tornare sani e salvi.
Il Salterio invece è completamente distrutto, la sua protezione magica è scomparsa nel momento in cui è stato ricacciato nel mondo dei morti lo spirito di John Mayner. La prima delle sette chiavi dell'inferno, lo "Psaltheryum diaboli" ormai non esiste più.
NOTE
Viene avviata la sottotrama delle Sette chiavi dell'inferno. Il secondo capitolo sarà in Dampyr 205.
Padre Alvise torna in Dampyr 143.
NOTE SUGLI AUTORI
Terzo e ultimo contributo di Mario Faggella alla serie.
13° storia disegnata da Majo.