Egitto meridionale
Tempio di Bastet
Il Cairo
Mercato di El Khalili
Bancarella di Assan
"Grand Hotel Cheops"
Cimitero di mezzi dell'esercito
Nave di Abremelin
Jacque, Mireille, Didier (Turisti francesi)
Hassan
Non morti superstiti di Jan Vathek
Lacrime di rubino
La morte di cinque turisti francesi nei pressi delle rovine del vecchio tempio di Bastet, nell'Egitto meridionale, insospettisce Caleb Lost che invia sul posto Harlan, Kurjak e Tesla. Per loro ci sono tutti gli elementi per credere alla presenza di non morti, ma prima hanno bisogno di armi, motivo per cui a Il Cairo il loro primo passo è contattare Hassan, che li fornisce di tutto l'occorrente per affrontare un branco di non morti.
Partiti in direzione sud, nella parte più meridionale, desertica e inospitale del paese giungono dopo molte ore di viaggio al tempio di Bastet, ed in poco tempo vengono assaliti da un piccolo gruppo di non morti di cui riescono a sbarazzarsi senza problemi. Harlan riconosce il gruppo come un residuo del branco di non morti di Jan Vathek, Maestro della Notte recentemente ucciso (Dampyr 90), ma la caratteristica che salta all'occhio è la foga e l'aggressività con cui si muovono quei non morti.
L'indomani Harlan viene avvicinato da Elettra Calderbach, la ragazza conosciuta a Torino tre anni prima (Dampyr 72) ora divenuta una seguace del culto della Maestra della Notte Bastet. Elettra avverte Harlan che Bastet vuole comunicare con lui, con ogni probabilità per la questione legata al branco di non morti recentemente affrontato.
Raggiunto un luogo del deserto ora divenuto un vero e proprio cimitero di mezzi pesanti dell'esercito egiziano, Bastet decide di farsi viva di fronte ad Harlan e svela chi si cela dietro i recenti attacchi. Si tratta di Abremelin, abile studioso e alchimista ma anche antico amante di Bastet divenuto non un non morto, ma un essere semi-immortale legato a Bastet da sentimenti contrastanti.
Abremelin dopo essere riuscito a divenire un essere estremamente longevo ha creato un siero, le "Lacrime di rubino", che gli permette il controllo fisico e mentale di un piccolo esercito di non morti allo sbando dopo la morte del loro Maestro Jan Vathek, con quartier generale al "Grand Hotel Cheops" di Il Cairo, servendosi del non morto Morlock, ex consigliere di Vathek.
Dopo averlo identificato Harlan decide di attaccare il deposito di Abremelin, ed in breve tempo riesce a distruggere la sua scorta di "Lacrime di rubino". Sembra una grande vittoria, ma costretto alla fuga Abremelin riesce a rapire Tesla e somministrarle il siero, con la non morta che sembra perdere completamente il controllo di se.
Ma il piano di Abremelin è destinato a concludersi presto. Morlock viene rapito e costretto a parlare, e dopo essere giunti nel nascondiglio di Abremelin questo viene affrontato e definitivamente ucciso per mano di Bastet.
NOTA
Seconda apparizione per Bastet e seconda volta in cui sembra collaborare con Harlan. Bastet tornerà in Dampyr 169.
Harlan tornerà nuovamente a Il Cairo in Dampyr 168.
NOTE SUGLI AUTORI
Esordio su Dampyr per Pasquale Ruju
8° storia disegnata da Fabrizio Russo.